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Contributi esterni: argomento proposto
da
Achille Lorenzi, Gabriella M., Lamberto Landoni , Franca Lupi:
Ex Testimoni di Geova

 
Riceviamo e pubblichiamo con la precisazione che, visto che il dibattito continua, con assoluta nostra imparzialità ospitando le lettere di chi ci scrive indipendentemente se di una tesi o di un'altra, abbiamo raccolto insieme le lettere "sulla stessa sponda". Se non ce ne sono su questo numero di parte avversa é solo perché non ce ne sono arrivate contrariamente alle altre settimane (NdR):

1) Achille Lorenzi
Vorrei tranquillizzare il sig. Matteo Vicini ed il sig. Moriondo, dicendo loro che noi ex Testimoni di Geova abbiamo adesso cominciato a dire la nostra versione e non smetteremo di parlare. Stessero pur certi che non saranno certo loro che cercano di prenderci in giro, di inviarci accuse, di dirci che copiamo (poi chi copieremo, se noi stessi?) a farci stare zitti. Siamo in un paese democratico ed abbiamo il diritto, ripeto il diritto, di dire la nostra versione e di raccontare le nostre esperienze di ex Testimoni di Geova. Cordialmente.

2) Gabriella M.
queste sono le mie riflessioni, ex testimone di Geova. Quando ero cattolica, ignorando le cose profonde della Parola di Dio, credevo, senza pormi né domande né perché. Poi, per venti anni, sono stata una Testimone di Geova, bombardata di informazioni credute bibliche e, prendendole per buone, avevo uniformato la mia vita a questo credo religioso, più che per amore verso Dio, per le sue promesse (quelle di vivere per sempre in una terra paradisiaca) e per la paura di essere distrutta ad Armaghedon. Poi il caso e varie circostanze mi hanno aperto la mente a nuove informazioni, tra cui il confronto con altre Bibbie, oltre a quella dei TdG. Ho trovato tante discordanze che mettono in discussione tutto quello in cui avevo creduto fino ad allora. In più, per puro caso, avevo scoperto delle orride facce nei disegni riportati nelle pubblicazioni dei TdG. Non le vedovo solo io - perché tacciata di essere "poco spirituale" - ma le vedevano in tanti, perché ci sono davvero! Ho chiamato gli anziani della mia congregazione, esponendo le mie perplessità, convinta di ricevere da loro aiuto. Mi hanno invece negato l'evidenza e non hanno dato alcuna spiegazione. Hanno detto solo che io vedo negativo perché sono poco spirituale. Avevo il desiderio di capire ciò che non va in questa religione, ma non potevo farlo: non potevo toccare l'organizzazione, pena l'essere messa al bando, essere disassociata (il che equivale ad una lapidazione, per i fratelli non conti più niente, né associazione e nemmeno un saluto!). Faccio solo un esempio che rende chiaro come reagisce il TdG quando si tocca l'organizzazione. Ho una sorella, anche lei TdG, che ritengo molto intelligente e di larghe vedute, ho avuto sempre uno splendido rapporto con lei. Quando le ho menzionato le mie perplessità, inorridita, mi ha impedito di continuare il discorso. Non permetteva, disse, che le inquinassi il cervello, mi accusò di essere un'apostata. Io apostata? Ho forse rinnegato la Parola di Dio ed il Cristo? No!!! Ho solo evidenziato certi errori del Corpo Direttivo, errori che - anche se a malincuore - loro stessi hanno dovuto ammettere. Io ero convinta che la predicazione fosse basata sull'amore verso il prossimo: errore! L'addestramento per fare proseliti è basato su un feroce razzismo. Chi non diventa TdG è meritevole di morte, è Dio stesso che lo distrugge, e con questa atavica paura della punizione divina ti trovi a stare zitta e sottomessa. Guai a chi tocca l'organizzazione! Mia personale conclusione: questa è una religione pericolosa, ti prende nelle sue spire anima e corpo. Come l'asino con la carota ti vengono sottratti lavoro, tempo e soldi, con la scusa che è gradito a Dio ed è anche per la tua futura salvezza così che potrai vivere per sempre in una terra paradisiaca insieme a soli TdG, perché Dio avrà già pulito la terra dai miliardi di persone che non hanno voluto diventare TdG, distruggendoli tutti (è consolante sapere che nel 2004 si crede ancora nelle favole...). Questi signori si fanno scudo dei tempi difficoltosi di quest'epoca per avvalorare le loro catastrofiche profezie. Il Creatore non ha detto a Gesù il tempo e l'ora del suo giudizio, ma a questi "signori" SI! (Bestemmia!) Le Scritture dicono che il vero profeta lo si riconosce dalle sue profezie che si adempiono.
Il falso profeta lo si riconosce invece dalle sue ridicole date... e dalla sua presunzione di essere il portavoce di Dio, usurpando il posto del Cristo.
Gesù disse: "La verità vi renderà liberi". Per essere libera ho dovuto pagare un prezzo esorbitante, la perdita dei miei cari, ma ora che amo il Creatore senza secondi fini, non potevo rendergli un'adorazione basata sulla falsità, perché il falso profeta va "lapidato". Pur consapevole dei dispiaceri che avrei dovuto affrontare negli affetti, mi sono, infine, dissociata perché non potevo resistere con questo tormento senza dissociarmi dall'Organizzazione che Dio non usa.

3)
Lamberto Landoni
Io mi sono dissociato dai Testimoni di Geova, setta alla quale ho appartenuto per venticinque bruttissimi anni. Infatti un giorno, dopo che avevo manifestato in giro alcune mie perplessità sulle idee di questa setta, in Sala vengo ufficialmente accusato di non adempiere alle regole del gruppo. Dopo la mia espulsione dal gruppo cerco di spiegare ai miei figli come stanno le cose fra i Testimoni di Geova, scatenando furiose liti in famiglia. La situazione in casa degenera giorno dopo giorno, fino a che, seguendo le disposizioni dell'Organizzazione, mia moglie chiede il divorzio. Oggi io non ho più alcun contatto né con mia moglie né con i miei figli.Infatti tra i Testimoni di Geova l'affetto paterno o materno viene stroncato quando c'è di mezzo un fuoriuscito. Il Testimone di Geova è una pianta senza radici che non ha né padre né madre, né patria né chiesa. Niente! Il mio è solo uno sfogo di un povero vecchio che per colpa di questa setta ha perso tutto. Ah, dimenticavo: il sig. Vicini aveva offeso noi ex Testimoni di Geova già da un'altra parte e lo stessso sta facendo adesso, insieme al sig. Moriondo (probabilemnte sono la stessa persona, ma anche se non lo sono si comportano verso di noi dissociati come fanno tutti glia altri Testimoni di Geova: e cioè con disprezzo, cercando di metterci in ridicolo).

4) Franca Lupi

Carissima redazione della Gazzetta di Sondrio,vorrei rispondere al Testimone di Geova che si firma Matteo Vicini. Io sono stata una Testimone di Geova ed ora non lo sono più (mi sono dissociata come dicono loro). Sto vivendo un periodo agnostico della mia vita. Infatti ora sono una ex cattolica (lo sono stata fino all'età di ventidue anni) ed una ex Testimone di Geova (lo sono stata fino a due anni fa, dopo esserlo stata per sedici anni). Ora, sulla soglia della quarantina, non crede più a nulla!
Comunque non è per questo che sto scrivendo. Ho letto anch'io le lettere pubblicate sul sito Internet della Gazzetta di Sondrio e, a differenza di quanto affermano il Sig. Vicini ed il sig. Moriondo (mi viene un dubbio:che siano la stessa persona?) -che, come tutti i miei "ex fratelli" sono pienamente sicuri di sé e dall'alto della loro postazione giudicano gli altri- non credo che quelli che abbiano scritto abbiano usato un copia ed incolla, ne che tutti abbiano firmato con il vero nome, ma probabilmente alcuni hanno usato degli pseudonimi perché non vogliono farsi riconoscere. E questo lo capisco benissimo perché, a differenza di quello che affermano i Signori Vicini e Moriondo, la loro setta (perché una religione che divide nettamente i buoni, cioè loro, dai cattivi, cioè tutto il resto del mondo, si comporta come una setta anche se forse non lo è dal punto di vista strettamente letterario del termine, ma lo è sicuramente dal lato comportamentale) non tratta bene quelli che escono fuori, ma li ignorano completamente, anche se sono familiari, come del resto è anche successo a me. Quindi Voi, cari Sig. Vicini e Moriondo, siete liberi di esprimere i vostri pensieri. ma non penso che siate liberi di offendere chi non la pensa (o non la pensa più) come voi etichettandoli goliardicamente, come voi avete fatto, come delle persone che usano un copia ed incolla.

Achille Lorenzi, Gabriella M., Lamberto Landoni , Franca Lupi

GdS 10 V 2005 - www.gazzettadisondrio.it
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