Martedì 8, - peraltro a giornale in rete già alle spalle - e 15 aprile 2008, a Roma, alle 15.30, nell'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum (via degli Aldobrandeschi 190), si terranno due conferenze sul tema: Demitizzazione della cosiddetta "intelligenza artificiale", nell'ambito del Master in Scienza e Fede, istituito dalla Facoltà di Filosofia. L'ingresso è libero. Parlerà il Prof. Julio Moreno-Davila, dell'American Graduate School of Business (Svizzera). L'incontro fa parte della serie di conferenze "Rapporto mente-corpo e intelligenza artificiale". Il rapporto tra Scienza e Fede è un tema con cui ci si confronta sempre più spesso. Da una parte gli incessanti sviluppi della scienza e della tecnica suscitano nuove ed urgenti questioni etiche ed antropologiche. Dall'altra ci troviamo di fronte al pluralismo culturale e religioso, che suscita il bisogno di proporre punti di incontro verso il dialogo e la comune ricerca della verità. L'obiettivo del Master in Scienza e Fede dell'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum è sviluppare competenze teorico-culturali sul rapporto tra Scienza e Fede in generale, fornendo un'ampia e profonda formazione su ciò che tale rapporto significa nell'attualità. Il Master rientra nel quadro del Progetto STOQ (Science, Theology and the Ontological Quest), insieme ad altre cinque università pontificie: Lateranense, Gregoriana, Santa Croce, Salesiana e San Tommaso d'Aquino, sotto gli auspici del Pontificio Consiglio della Cultura e con il supporto della John Templeton Foundation. Carlo Climati - carloclimati@mclink.it
www.gazzettadisondrio.it - 10 IV 08 - n. 10/2008, anno XI° |