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LE TAVOLE DEL MONTE ROLLA
di
Luca Alessandrini
Il Monte Rolla - La Valtellina - Gli assunti - E poi?


IL MONTE ROLLA
Le Tavole del Monte Rolla.
Nessuna irriverenza.
Il Monte Rolla é il monte che sovrasta Sondrio. Anzi alcune frazioni sono proprio sulle sue pendici.
Non é molto alto, almeno rispetto alle altre cime intorno sino ai 4000 metri. Più o meno ha la stessa altezza, poco di più di 2000 metri, del Monte Sinai, quello sul quale salì Mosé per ricevere ben altre e più importanti Tavole, quelle però che oggi non sono molto osservate da quelle parti.
Il Rolla ha alcune particolarità.

LA VALTELLINA
Innanzitutto é in Valtellina, al centro della Valtellina che non é l'Eden, ma dove contano ancora le cose che contano. Dove due più due non fa "circa quattro" ma ancora quattro. Dove dopo l'alluvione le case sono state fatte non in cento mesi ma in cento giorni. Dove non ci sono state inchieste per tangentopoli, non per inerzia della Magistratura ma per assenza di un sistema tangentopolitano. Dove é arrivata la supertecnologia ma con l'uomo rimasto al centro. Dove complessivamente la vita é vita.
Ce n'é e ne avanza per proporre queste laiche Tavole, con qualche esemplificazione contingente, senza farsi dire "da che pulpito viene la predica".

GLI ASSUNTI
Le Tavole del Monte Rolla sintetizzate in dieci assunti:
1) Relazioni e rapporti tra le diverse Comunità devono essere regolati dall'Autorità loro superiore, sino a quella mondiale, l'ONU.
2) Le decisioni delle Autorità, adottate con processo partecipativo, non si discutono. Si attuano. Le risoluzioni dell'ONU se valgono per Saddam, per Milosevic e tanti altri devono valere anche per Sharon e Arafat.
3) Chiunque ha il diritto di criticare, fondatamente. L'oggetto delle critiche può confutare non aggirarle. E' fallace - e anche comodo -, come é stato fatto, accusare di antisemitismo chi critica Israele.
4) Le altre Comunità, gli altri popoli, sono diversi, ma questo non vuol dire avversari o nemici. La diversità deve essere una ricchezza.
5) I violenti devono pagare, quali siano le motivazioni della loro violenza, salvo la legittimità della difesa, che non consente però eccessi.
6) L'etica non é solo dato di coscienza personale ma patrimonio universale. L'ONU la tutela.
7) Le Autorità di Giustizia internazionali debbono provvedere a regolare le controversie e i fatti, colposamente o dolosamente, delittuosi. Non solo nella forma ma anche nella sostanza. Perfare un esempio soltanto, chi fa lavorare bimbi per 10 o 12 ore al giorno con un corrispettivo evanescente commette reato contro l'umanità, e va giudicato.
8) L'utilizzo delle risorse deve essere tale da privilegiare sì capacità, impegno e merito, ma assicurando comunque ai più deboli le condizioni di sostentamento.
9) I confini degli Stati, i diritti delle etnie, le fedi religiose sono tesoro dell'umanità. L'ONU ne ha responsabilità, con il dovere di tutela.
10) Il quadro di riferimento globale, per i cittadini del mondo e le loro Istituzioni, é il complesso di norme che regolano i diritti dell'uomo.

E POI?
Tornato a valle rassegno le Tavole a tutti voi.
E poi?
E poi niente. Si é trattato di un escamotage per far riflettere, stimolato da quel che succede in Medio Oriente, con comportamenti allucinanti, da entrambe le parti in causa, nelle quali prevalgono gli estremisti, i fanatici, una categoria - non solo per quelli del Medio Oriente, sia chiaro - per la quale dovrebbe essere decretato l'esilio. Sulla Luna.
Luca Alessandrini

GdS 8 V 02


OC-GdS5: Attenzione alle persone anziane. C'è anche qualcuno che attraversa all'improvviso, magari dopo aver guardato verso di noi e visto che l'auto arrivava.

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