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CE L'HO CON GLI USA
di Gian Franco Spotti

Ricevendo e pubblicando la nota di cui sotto qualche valutazione ci vuole. Non certo naturalmente una predica o una lezione ex-cathaedra ma piuttosto alcuni spunti di riflessione.
Innanzitutto mi é venuta in mente la battuta della mamma che chiede a Pierino perché piange. "I miei compagni a scuola mi scherzano perché ho la testa grossa...". La mamma lo convince che non é vero, lo consola, lo calma. A quel punto gli chiede di andare giù nell'orto a prendere 4 o cinque kg di patate. Pierino chiede dove metterle e la mamma "Nel berrettino caro".
Che c'entra il Pierino? Si tratta di pensarci un momento considerando che gli americani, o meglio gli statunitensi, o meglio ancora gli Stati Uniti sono, come noi e tanti altri un mix di buono e di gramo, perdippiù con una storia breve e senza una plurimillenaria cultura, quella che pone gli italiani, con pochi altri, al top, nonostante tutti i problemi che ci ritroviamo.
G.F. Spotti dimentica però un particolare, sul versante del buono. Senza gli americani 60 anni fa saremmo finiti sotto il caporale austriaco di nome Adolfo e di cognome Hitler. Così come qualche anno dopo senza gli americani avremmo fatto la fine di altri disgraziati Paesi europei finendo sotto la più grande truffa per l'umanità, quel marxismo nel quale hanno creduto centinaia di milioni di persone prima di accorgersi di cos'era in realtà (pur senza arrivare a questi limiti, attenzione che il liberismo non frenato dalla politica di guasti é in condizione di farne a iosa e molto gravi!).
Tornando alla lettera di Spotti: suvvia un po' più di serenità nei giudizi, attimgendo a quei cromosomi che, viste le antichissime origini di Soragna, un bel bagaglio lo hanno.
La cultura é infatti respiro...
Nota del Direttore.

Gli USA ci hanno fatto omaggio dell'ennesimo allarme terroristico su un aereo dell'Alitalia, pare in base ad un cognome sospetto. Chissà perchè un cognome "strano" viene notato dopo circa 10 ore di volo e non alla registrazione dei bagagli o, addirittura, all'emissione del biglietto! L'importante è creare tensione, se poi l'allarme è falso, non fa niente, una parte di tensione resterà sempre.
Negli USA c'è il più alto tasso al mondo di divorzi e disgregazioni familiari. Il numero più alto di casi di pedofilia, di persone scomparse, di persone psicanalizzate (bambini compresi). Un Paese dove se non hai i soldi per curarti t'attacchi, dove se non hai avuto una solida vita lavorativa per pagarti i contributi pensionistici t'attacchi lo stesso.
Un Paese dove il fenomeno dei "Car People" (praticamente i senza tetto) è stato "elevato" a fenomeno folkloristico promosso da varie agenzie turistiche, insomma una vera e propria conquista sociale.
Un Paese dove il tasso di ignoranza e violenza nelle scuole è il più alto del pianeta. Un popolo con una cultura alimentare e culinaria barbara (i milioni di obesi ne sono una conseguenza).
Un popolo che crede inebetito alle fregnacce dei propri governanti e che promuove patetiche quanto inutili fiaccolate per ogni tragico evento con spreco di lacrime, abbracci e parole utili quanto il nulla.
Dulcis in fundus, ora va di moda negli USA farsi castrare per cancellare noiosi desideri e tentazioni (articolo di Libero del 31.08 a pag. 16). Speriamo almeno che tutti i maschi americani seguano l'esempio, così almeno finirà questa pericolosissima ed inquietante razza.
Caro Dr. Mainiero, e noi dovremmo essere alleati e condividere i valori di questi imbecilli idrocefali che farebbero rabbrividire un troglodita di Neanderthal? Ma per favore !!! Saluti
Gian Franco Spotti Soragna (Parma)

GdS 10 IX 2004 - www.gazzettadisondrio.it
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