Pieno successo per la II prova del 19° Campionato Italiano di Rafting svoltasi lo scorso fine settimana a Vipiteno lungo l’Isarco. Le tre specialità – maratona, sprint e slalom – hanno messo a dura prova gli equipaggi: tra questi anche molti stranieri, i più forti, giunti appositamente in Alto Adige per la competizione valida anche per la European Cup. Per i padroni di casa dello Sterzing/Vipiteno la partita è stata vinta su tutti i fronti: la squadra di Robert Schifferle ha dominato la seconda gara di Campionato Italiano in tutte e tre le specialità inclusa la maratona di sabato mattina lunga oltre 20 chilometri con spettacolari passaggi di IV e V grado; a seguire il team valtellinese Indomita River guidato da Benedetto Del Zoppo che in Calabria sul Lao si era aggiudicato il primo appuntamento della stagione, terzi, invece, i meranesi. Nella gara sprint ancora vittoria per il Vipiteno, seguito dall’Indomita Valtellina River e dal Vipiteno II. Tripletta per i padroni di casa anche nello slalom di domenica; ancora una volta condannati al secondo posto i valtellinesi. Campionato, comunque, ancora aperto e tutto da giocare tra le due squadre più forti a livello nazionale che daranno sicuramente spettacolo anche in Val d’Aosta per la terza gara prevista l’ultimo week end di luglio. Ottimo il risultato degli italiani anche nella classifica europea: nella maratona il Vipiteno ha letteralmente incenerito i fortissimi giapponesi, veri e propri professionisti del rafting, che si sono dovuti accontentare del secondo posto seguiti dalla Germania. Anche nella sprint lo Sterzino sale sul podio con il terzo posto, secondi i giapponesi e primi gli slovacchi. Lo slalom ha incoronato vincitori gli atleti della Germania I, seguiti dal team della Repubblica Ceca I e da quello del Sol Levante. Promossa l’organizzazione che come sempre ha fatto sentire a casa propria tutti gli sportivi e gli appassionati giunti a Vipiteno. Una due giorni intensa lungo un fiume suggestivo e ancora – si spera a lungo – integro nei suoi passaggi più belli e mozza fiato. Caterina Conforto
www.gazzettadisondrio.it – 20 VI 2006 |