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STATALE 38: INCONTRO TRA DI PIETRO E PROVERA. C’È L’IMPEGNO DEL MINISTRO A FAVORE DELL’OPERA. - PUBBLICATA LA DELIBERA CIPE. - LE SOLUZIONI PER MORBEGNO E COSIO. DISCUSSE QUELLE CON TIRANO
CS

L’incontro Di Pietro - Provera
Al vertice milanese tra la Regione Lombardia e il ministro per le Infrastrutture Antonio Di Pietro, svoltosi sabato scorso al Pirellone, il nome della Valtellina è ricorso più volte. Oltre alle grandi opere autostradali, l’attenzione del ministro si è concentrata sulla nostra statale 38 per l’urgenza di un progetto già finanziato che sta percorrendo il suo iter burocratico e anche per l’amicizia che da anni lo lega al presidente Fiorello Provera. Nessuna richiesta di risorse al Governo ma soltanto l’impegno ad accelerare l’iter: questo ha domandato Provera a Di Pietro nel suo intervento e, successivamente, nella conversazione a margine dell’incontro. Il presidente della Provincia ha ricordato che i fondi disponibili fanno capo in parte alla Regione e in parte allo Stato a seguito di uno specifico emendamento per la viabilità valtellinese approvato nell’ultima Finanziaria. Il ministro Di Pietro è stato molto esplicito, sia in pubblico che privatamente, e ha dichiarato il suo impegno per una rapida pubblicazione della delibera Cipe per realizzare la nuova 38.
Ad entrare nei dettagli del progetto era stato il Capo Compartimento Anas della Lombardia, Eutimio Mucilli, che aveva confermato sia la disponibilità dei finanziamenti, sia l’accordo di programma tra Anas, Provincia di Sondrio e Regione Lombardia ormai definito sia l’avvio del progetto esecutivo per la gara d’appalto. Tutto pronto dunque, e a quel punto il ministro Di Pietro, strizzando l’occhio a Provera, ha sollecitato i propri collaboratori, presenti all’incontro, a verificare al più presto la situazione per soddisfare l’esigenza di accelerare i tempi. “Il ministro Di Pietro, con il quale mi ero già sentito telefonicamente nelle scorse settimane – spiega Provera – ha mostrato una grande disponibilità nei confronti della nostra viabilità. Conosco da anni la sua serietà avendolo designato come consulente giuridico della Commissione Bicamerale d’Inchiesta sulla Cooperazione che ho presieduto dal 1995. Sono certo che manterrà il suo impegno e potremo chiudere in tempi brevi l’Accordo di Programma con Anas e Regione Lombardia e procedere con la gara d’appalto. L’assessore Ugo Parolo e il nostro consulente Fabio Mangini seguono da tempo le procedure per trovarsi pronti non appena verrà pubblicata la delibera da parte del ministero delle Infrastrutture. L’attenzione e la sensibilità dimostrate dal ministro Di Pietro ci inducono ad essere ottimisti e a proseguire nella stretta collaborazione con la Regione Lombardia favorita dalla disponibilità dimostrata dal presidente Roberto Formigoni e dal neoassessore Raffaele Cattaneo”.
Un altro punto importante, a favore della nuova 38, emerge dal documento presentato a Di Pietro dall’assessore Cattaneo nel quale la nuova strada statale 38 risulta con chiarezza al primo posto fra le priorità della viabilità ordinaria lombarda. Il documento, sottoscritto all’unanimità da tutte le Province lombarde e dalla Regione, vede la Valtellina prima della lista e chiede al Governo di “accelerare la procedura approvativa con la pubblicazione della delibera Cipe”. “Il cammino della nuova 38 – sottolinea il presidente Provera – prosegue nonostante le difficoltà burocratiche e i cambi di governo. L’Amministrazione Provinciale continuerà a fare con determinazione la sua parte”.
CS

www.gazzettadisondrio.it – 10 VIII 2006



Pubblicata la delibera Cipe

A meno di una settimana dall’incontro in Regione Lombardia con il presidente Fiorello Provera, il ministro per le Infrastrutture Antonio Di Pietro ha già mantenuto la promessa di impegnarsi per completare l’iter procedurale per la nuova statale 38. Come chiesto da Provera, in assoluto accordo e con pieno sostegno dall’assessore regionale alle Infrastrutture Raffaele Cattaneo, la delibera Cipe sull’accessibilità alla Valtellina è stata pubblicata. Il completamento dell’iter dà totale via libera alla realizzazione del progetto per il primo stralcio primo lotto della nuova statale 38. “Non avevo dubbi sull’affidabilità del ministro Di Pietro – commenta il presidente Provera -. Sapevo che avrebbe mantenuto il suo impegno. Un grazie di cuore per aver definitivamente sgombrato il campo dalla burocrazia e garantito progetto e risorse finanziarie. Vorrei al contempo sottolineare il ruolo fondamentale svolto dal neo assessore regionale Cattaneo che ha indicato al primo posto tra le priorità della viabilità ordinaria lombarda la strada statale 38, un segnale politico molto forte che il ministro ha recepito. Generale grande soddisfazione ed importante passo avanti per l’inizio dei lavori. Soldi certi, progetto definitivo e volontà di lavorare insieme – conclude il presidente - sono gli elementi indispensabili per una nuova viabilità in Valtellina”.
CS

www.gazzettadisondrio.it – 10 VIII 2006


Morbegno e Cosio

L’Amministrazione Provinciale con una lettera formale inviata nei giorni scorsi ha richiesto al sindaco di Morbegno Giacomo Ciapponi e al sindaco di Cosio Valtellino Fausta Svanella la disponibilità ad una collaborazione tecnica per valutare le ipotesi di superamento del territorio dei due comuni in relazione alla realizzazione del primo lotto primo stralcio della nuova statale 38. Come si ricorderà, all’ultima riunione del Comitato Istituzionale di Mobilitazione per le Statali 38 e 36, il 16 giugno scorso, il presidente Fiorello Provera aveva formulato un invito agli amministratori ad indviduare soluzioni percorribili per sciogliere i nodi viabilistici di Morbegno e di Tirano.
A differenza del progetto per la nuova 38, infatti, già delineato ed ereditato dalla Regione Lombardia, per il superamento di Morbegno e di Tirano esistono tempi sufficienti, valutabili in circa quattro anni, per esaminare e condividere con le amministrazioni locali soluzioni per superare i due centri abitati compatibilmente con la salvaguardia del territorio e la disponibilità di risorse finanziarie. “L’individuazione di un gruppo di lavoro, eventualmente con la presenza di tecnici di fiducia dei Comuni di Morbegno e di Cosio Valtellino – spiega il presidente Provera – consentirebbe di muovere i primi passi da subito, così come già avvenuto con l’amministrazione di Tirano, all’indomani dell’ultima riunione del Comitato Istituzionale, che ha portato allo stanziamento di 60mila euro che abbiamo deliberato in giunta il 10 luglio scorso, dopo sole tre settimane, da destinare allo studio per l’attraversamento di Tirano”.
CS

www.gazzettadisondrio.it – 10 VIII 2006

 
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