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Meeting di Rimini: Un’altra opportunità??? NON SONO D'ACCORDO
di Bruno Illuminati

Riceviamo e pubblichiamo non senza però una doverosa premessa. Maria De Falco Marotta ha scritto, con lo stile che le é peculiare, sia negli articoli che pubblichiamo che nei vari libri che ha scritto, dissertando parecchio, in particolare, di religioni.
Risponderà lei, se ritiene di farlo.
Da parte nostra quantomeno una postilla. Nella lettera dell'ing. Illuminati sono due gli aspetti, uno, più ampio, sul meeting e su CL; l'altro, un po' di sfuggita, su quello che era l'argomento centrale della nostra collaboratrice, e cioé lo spazio dato, in incontri ufficiali alle due Ma-Ma. Vede, ingegnere, con tutto il rispetto per il buon Cesare Beccaria, noi siamo per la penna, certo anche come redenzione ma soprattutto come espiazione. Troppi a espiare poco (pensiamo ad una delle tre assassine della suore di Chiavenna che dal carcere é già uscita sia pure per una comunità protetta). Lei dice che hanno saldato il conto con la Giustizia e quindi ecc. ecc.
No. Troppo breve il soggiorno dietro le sbarre.
Per CL Robi Ronza ha sottolineato che "il perdono cristiano passa attraverso l'espiazione ed implica l'idea di misericordia, che però non annulla il principio di responsabilità". "La nostra visione del mondo - aggiunge il portavoce del Meeting di Cl - non ha nulla a che fare con il perdonismo: abbiamo solo voluto proporre ai nostri partecipanti un'esperienza umana senza dar vita a giudizi di appello". Le cose vanno però viste nei due sensi: dalla parte del tavolo, di chi organizza, di chi presiede, di chi conduce e dall'altra parte dove c'é chi riceve i messaggi. E così i partecipanti hanno avuto la testimonianza di due pentite, l'ammissione degli errori ecc. Quelli di una delle due sono assolutamente irreparabili perché sottoterra, con i familiari che recandosi sulle tombe non avranno certo fatto salti di gioia a vedere chi ha tolto loro degli affetti per sempre non solo in circolazione dopo un'espiazione molto rapida ma anche a raccontarla giù da lassù, nel tavolo dei big.
No, ing. Illuminati. Sa peraltro anche lei quante critiche sono arrivate per questa trovata, comprese quelle dolorosamente significative dal versante delle vittime (associazioni, famiglie ecc.).. E' molto meglio ammettere l'errore (errare humanum, perseverare ecc,.) nell'aver portato due campionesse, l'una dei NAR l'altra delle BR, sotto i riflettori.
Nota del Direttore

c.a. direttore Alberto Frizziero
c.c. sig.ra Maria De Falco Marotta

Ho letto recentemente l'articolo "Meeting di Rimini: Un'altra opportunità??", a firma Maria De Falco Marotta, e ne sono rimasto sconcertato. L'autrice prende spunto dalla presenza di due ex terroriste al Meeting di Rimini per sparare alzo zero sul Meeting, sul movimento di Comunione e Liberazione e sui suoi aderenti, senza peraltro riferire una parola di quanto detto.
Quest'anno ho sacrificato parte delle ferie per la costruzione del Meeting di Rimini, gratis. Sono un ingegnere e mi sono dedicato al montaggio manuale degli impianti elettrici, alle "dipendenze" di alcuni elettricisti, anch'essi in ferie, mentre altri intorno a me si sono trasformati da studenti, architetti, impiegati, professori universitari, in imbianchini, falegnami, manovali, per allestire nel modo migliore i padiglioni della Fiera. Successivamente vi ho partecipato come visitatore, frequentandone i punti di ristoro, gli stand, le mostre e qualche incontro.
Non ho trovato nulla di ciò che la signora ha scritto nell'articolo.
Vi ho trovato invece apertura e passione per tutto ciò che c'è di bello, umano ed interessante al mondo, in modo realmente "cattolico", cioè universale.
Le mostre di quest'anno hanno spaziato dalla nascita geologica delle Dolomiti alla storia del rock, al romanziere Bulgakov, al beato Marvelli, a San Bernardo, alla liturgia, alla ripresa economica e molte altre ancora.
I temi dei 135 incontri hanno trattato di politica nazionale ed internazionale, con la presenza fra gli altri dei ministri degli esteri israeliano e palestinese, dell'ostaggio Maurizio Agliana, del commissario della CRI Scelli e di giornalisti competenti; di economia, con politici, industriali, banchieri e sindacalisti; della Chiesa, con vescovi italiani e stranieri e altre associazioni; presentazioni di libri; testimonianze di missionari, e molti altri.
Nelle serate spettacoli di alto livello, con personaggi come Branciaroli e Josè Carreras; e non ho certo la presunzione di esaurire in queste poche righe tutti i punti di interesse e i numerosissimi partecipanti. Tutto questo continua da ben 25 anni, a mia memoria sempre contrassegnati dalla stessa passione per l'umano e dalla puntuale benedizione del Santo Padre e, in un'occasione, dalla sua presenza fisica.
Fra i 135 incontri, quello oggetto dell'articolo in che cosa ha contribuito?
La signora Mambro e la signora Mantovani, che hanno scontato le loro pendenze con la giustizia italiana, senza cercare giustificazioni hanno testimoniato più o meno esplicitamente come la misericordia di Dio si sia manifestata nella loro vita, in modo inatteso, provocandone un cambiamento, tanto che oggi, dopo aver combattuto sotto opposti fronti accecate dal furore ideologico, sono diventate amiche e hanno parlato al Meeting degli ex nemici di CL.
Questa testimonianza, e non certo il male commesso, ha raccolto gli applausi e la commozione del pubblico, perchè, nonostante l'impegno quotidiano, tutti sbagliamo e facciamo esperienza del male che questo provoca in noi e negli altri. La possibilità di un cambiamento in chi ha commesso tanto male è di conforto per tutti gli uomini di buona volontà.
Per evitare sparate a zero fuori luogo sarebbe bastato che l'autrice dell'articolo, invece di diffondere i suoi pregiudizi, fosse rimasta fedele a quanto detto durante l'incontro, sempre che vi abbia partecipato (dall'articolo non pare, visto che non accenna ai contenuti).
Cosa c'entrino poi in tutto questo il deprecabile accenno all'integralismo islamico, oppure la pubblicità, o la puzza sotto il naso, lo sa solo la signora Maria De Falco Marotta. La domanda che mi rimane è da dove nasca tanto odio, che trasuda da ogni riga al punto da arrivare alla sistematica menzogna. Tanti e tali sono i punti da correggere nell'articolo, per inesattezze e forzature deliberate, che praticamente non c'è frase che ne sia esente. Cordiali saluti
ing. Bruno Illuminati

il.bruno@virgilio.it


GdS 10 IX 2004 - www.gazzettadisondrio.it
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