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CONTRO QUESTA FINANZIARIA
di
Francesco Lena

 
Riceviamo e pubblichiamo con due annotazioni.
- La prima: il giornale é rigorosamente al di fuori degli schieramenti politici. Si occupa dei problemi e i contenuti, di per sé, non hanno affatto colore politico. Inoltre ospita chi chiede spazio, sia esso di sinistra, di destra, di sotto, di sopra, dato che il confronto é lievito di democrazia.
- La seconda: al di là delle valutazioni politiche sta comunque una situazione per nulla rosea. Nel numero dell'8 XII l'abbiamo così sintetizzata nel titolo: "Marca male. Il sistema non tiene...". Il dramma é che questo lo si sa ma prevale il balletto. Per la maggioranza tutto va bene madama la marchesa. Per l'opposizione tutto va male e la colpa é del Governo. Se si guardasse la realtà convenendo che la verità, come quasi sempre, sta nel mezzo un passo avanti sarebbe stato fatto. Invece... (NdR)

Gentile Redazione
Cari cittadini dobbiamo, essere contro questa legge finanziaria 2004, fatta di condoni, che vanno a premiare gli evasori, penalizzando i cittadini onesti, e sicuramente anche i conti pubblici.
Tagli alle risorse per finanziare i servizi sociali, alla ricerca, alla scuola pubblica. Una finanziaria che contiene anche la delega di controriforma delle pensioni, calo dei contributi INPS per le imprese, che andrà a colpire in particolare i giovani, la loro pensione sarà più bassa, ma andrà a colpire anche chi è gia in pensione. Riduzione dei finanziamenti agli enti locali, (comuni, province, regioni) che saranno cosi costretti a tagliare i servizi sul territorio, e aumentare le rette, nuovi aumenti di addizionali IRPEF, e di ticket sanitari.
Una risposta e venuta dai lavoratori e pensionati e disoccupati, il 06/12/2003 a Roma con la manifestazione,organizzata da CGIL, CISL, UIL, una manifestazione bellissima, allegra, combattiva, un grande fiume di uomini donne, giovani, anziani, hanno attraversato le strade nel cuore di Roma, con cartelli striscioni bandiere, di mille colori, slogan, musica, comizi, spiegando al governo di centrodestra, che la pensione non è un regalo, ma che è stata sudata, che il lavoro è un diritto fondamentale, e che l'Italia è in declino e ha bisogno di una finanziaria, che faccia riprendere l'economia, che non si possono negare ai cittadini sanità, assistenza, servizi sociali essenziali, che la nostra Italia e la nostra democrazia, merita dei ministri migliori. I sindacati CGIL CISL UIL hanno ritrovato l'unità d'azione, la loro gente la forza dell'unità, l'opposizione è finalmente più unita e in prima linea, e dalla parte dei lavoratori, pensionati disoccupati, cittadini più deboli, con quelli che non si arrendono, e vogliono stare insieme al centrosinistra per vincere.quel giorno della manifestazione, bellissimo, colorato, sereno, civile, tranquillo, è la dimostrazione che questo Paese ha ancora speranza, e posso dire a gran voce cero anch'io quel giorno.
Cari cittadini giovani e meno giovani, difendiamo il nostro futuro, sollecitiamo una modifica alla finanziaria, che favorisca la ripresa, lo sviluppo dell'economia, che punti all'innovazione, alla ricerca, la formazione, che sia ripristinata una politica dei redditi, faccia ricuperare il potere d'acquisto dei salari e delle pensioni, che faccia tornare sotto controllo prezzi e tariffe, in particolare i beni di prima necessità.
La scuola pubblica, che il diritto allo studio sia veramente garantito a tutti, la sanità pubblica, che il diritto alla salute sia garantito a tutti i cittadini, la previdenza, che garantisca una pensione dignitosa a tutti i
pensionati, l'assistenza, che sia applicata la legge di riforma, promovendo sul territorio, una rete di servizi per i bisognosi, per i più deboli, anziani, disabili. Cari cittadini dobbiamo pretendere anche un'informazione più pluralista, più libera, più democratica.
Tutto questo sarà possibile, continuando e aumentando la nostra partecipazione a iniziative, manifestazioni, e con la voglia di cambiare in
meglio questa nostra società, e credere fino in fondo a una società più equa, più solidale, più tollerante, più democratica, più rispettosa dell'altro, in una società con più giustizia sociale e con più diritti per tutti
i cittadini, in una società più giusta.
Francesco Lena

GdS - 28 XII 03 - www.gazzettadisondrio.it
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