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ANCI LOMBARDIA: CRITICHE SERIE
di Lorenzo Giana

 
 Riceviamo e pubblichiamo:

Venerdì scorso, 12 marzo si è riunito il Consiglio Direttivo dell’ANCI, che non si riuniva dall’autunno scorso. Ha partecipato il sottoscritto, come Consigliere Nazionale, componente di diritto anche dell’organo regionale, oltre che del nazionale.
Per la provincia di Sondrio sono componenti dei Consiglio Direttivo Regionale anche Tiziano Trinca Colonel, sindaco di Grosotto, Cardelio Pedrana, oggi Consigliere comunale di Bormio (ma eletto quando era Sindaco), nonché Bianca Bianchini, componente di diritto in quanto Sindaco di Comune capoluogo di Provincia. Dei nostri rappresentanti era presente solo il sottoscritto, Vicesindaco di Chiuro, che dopo aver delineato quali carenze presentava il Bilancio consuntivo, e conseguentemente il Budget di previsione, ha espresso parere negativo all’approvazione degli stessi. Dissenso avvenuto “motu proprio”, in quanto nessun rappresentante degli organi politici dell’area di riferimento era presente, tant’è che, ironizzando, per un attimo ha creduto di essere nella sede della Lega delle Autonomie, anziché all’Anci Lombardia!
Ma quali sono gli argomenti contestati?
In primo luogo il lievitare di spese di rappresentanza che in vaghi capitoli formano la voce più significativa degli aumenti di spese, nonché il crescere degli oneri per il funzionamento di alcune commissioni interne, ma anche il contributo che ANCI Lombardia versa alla Società LO.Cal che edita un notiziario realizzato in collaborazione tra ANCI Lombardia e Lega delle Autonomie. Questa voce evidenzia il trasferimento a detta Società di oltre 250 milioni di lire, (133.004 Euro). La protesta e le osservazioni derivano anche dal fatto che questo notiziario, oggi in crisi (infatti si proponeva di ridurlo a bimestrale anziché mensile), viene editato con altro nome dalla Lega delle Autonomie ma che oggi viene pubblicato in comunione con l’ANCI Lombardia e con le maggiori risorse da questa forniti, ma con le firme e le linee politiche fornite dal precedente ispiratore. Rileva inoltre che tale notiziario doveva essere finanziato con risorse proprie, derivanti dalla vendita degli spazi pubblicitari, e che così non è stato. Il sottoscritto ha affermato altresì lo scarso interesse del lettori (…. viene pubblicato per appagare le sole ambizioni di chi lo firma, con argomenti spesso anacronistici, e che raramente servono ai destinatari, ovvero agli amministratori locati di tutti i Comuni della Lombardia, che siano iscritti o meno all’ANCI….), rilevando altresì che evidentemente la gestione degli spazi affidata ad Ancitel-Lombardia non è stata la scelta migliore, visti i risultati, ed è scandaloso che ai Comuni aderenti all’ANCI sia stata chiesta una ulteriore addizionale per far fronte alla gestione di questo notiziario.
Giana ha inoltre rilevato che nel budget di previsione non si fa nessun accenno alla valorizzazione delle associazioni provinciali dei Comuni, cosa indicata già nel luglio scorso a Rapallo alla Conferenza programmatica dell’ANCI Nazionale.
Essendo state le risposte fornite del tutto inadeguate alle aspettative, inevitabile, il voto contrario all’approvazione del Bilancio consuntivo, sia al Budget di previsione.
Da notare che nei Convegni organizzati da Ancitel Lombardia raramente questi sono a titolo gratuito; che al Consiglio Nazionale tenutosi a Bruxelles il mese scorso, ANCI Lombardia brillava per la sua assenza (ero il solo presente, con il consigliere di Milano Aldo Brandirali), ma ho fatto notare il clima di “disimpegno” e la scarsa partecipazione alle riunioni dell’Organo, forse riferito al fatto che tra tre mesi la maggior parte delle amministrazioni andranno al voto, e che probabilmente ritengono superfluo condurre ora strategie per quelli che erediteranno la gestione dell’Associazione che avrà poi il suo rinnovo in autunno.
Di fatto gli Organi dell’ANCI Lombardia sono in “prorogatio” , visto che lo Statuto prevede la durata quadriennale (e nessuna modifica per l’adeguamento è stata adottata), così come era la Legge vigente nel 1999 anno nel quale questo Direttivo era stato eletto.
Lorenzo Giana

GdS - 20 III 04 - www.gazzettadisondrio.it
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