Emerge perfino dalla lettura del mensile “Ruoteclassiche” che infiltrati, gente che non sa neppure cosa è una auto o una moto storica si iscrive ai club, mescolandosi ai collezionisti veri, per fregare le società di assicurazione (con la complicità di assicuratori quantomeno superficialotti) e anche il fisco. Alcuni club si prestano a registrare come storici vecchi automezzi e motoveicoli di uso quotidiano. Collezionisti? Appassionati? Nossignore: semplici furbastri! Il motivo vero di certe iscrizioni non è un mistero per nessuno. E’ comprensibile che qualche “portoghese” riesca ad intrufolarsi tra i collezionisti, ma non si deve tirare troppo la corda. Dietro l’angolo è il concreto rischio che salti il sistema delle agevolazioni, concepite per favorire la conservazione di una memoria storica e culturale, non certo per incentivare la evasione. (x) Presidente Valtellina Veteran Car
www.gazzettadisondrio.it – 10 VI 07 – n. 16/2007, anno IX° |