(naturalmente, trattandosi di polemica politica, ove ci pervenisse la voce dell’altra campana pubblicheremmo – ndr) Poche righe per ricordare in sintesi i fatti che riguardano la richiesta di documenti da parte della nostra minoranza relativi alla Società Contea Bormio Sport. Dopo ripetute sollecitazioni sia in consiglio comunale, che con comunicazioni all’attenzione del Sindaco e dell’assessore competente rivolte alla richiesta di accesso alla documentazione relative alla Contea Bormio Sport (richiesta di verbali del consiglio di amministrazione, dei bilanci, delle politiche di indirizzo della società), tra cui una interrogazione urgente depositata nel consiglio comunale ultimo consiglio comunale del 19 ottobre, abbiamo ricevuto una risposta secca dell’Assessore allo Sport secondo la quale si dice :”La società Contea non è una azienda pubblica e neanche un ente di gestione di servizio pubblico. E’ semplicemente una S.r.l a capitale interamente pubblico.Conseguentemente, a norma del T.U.E.L., il Consiglio Comunale non ha alcuna competenza sullo statuto della società”. Con questa giustificazione la maggioranza si è sottratta al confronto in consiglio comunale, convocato solo per evitare il richiamo del Prefetto e senza comunque dare risposta circa la richiesta di documentazione effettuata dalla minoranza. Sempre nel consiglio comunale del 19 ottobre l’assessore La Capria ribadiva :” la non competenza del Consiglio Comunale degli argomenti richiesti dalla minoranza consigliare”..dichiarando che “l’Amministrazione Comunale non intende sottrarsi al confronto, e per questo, anche per dimostrare la più ampia trasparenza comunica che il prossimo 9 novembre 2007, verrà convocata un’assemblea pubblica dove tutti potranno parlare e fare domande. Il c.d.a. della Società comunicherà la situazione della Società del rendiconto dell’ultimo anno, ma anche dei precedenti. Si parlerà di divisione delle sedi tra Contea e U.S.B. nonché di licenziamenti”. Oggi 9 novembre non solo non è stata indetta l’assemblea ma nulla in merito trapela dal Palazzo de Simoni, Viceversa Bormio è stata tappezzata da manifesti in cui la Società Contea Bormio Sport scarica la responsabilità dell’impossibilità di convocare l’assemblea all’U.S.B e ai precedenti amministratori della società. Non si può che concludere rilevando le inadempienze dell’amministrazione , la quale sembra sempre più spaccata su molti argomenti (vedi Contea ma anche Comunità Montana) e il cui operato non fa che fomentare un clima velenoso gettando dubbi sulle associazioni sportive e di volontariato. Con questo comportamento si sta creando un clima distruttivo e di sfiducia che difficilmente potrà essere sanato. Di questo fatto riteniamo responsabile in modo inequivocabile l’assessore allo Sport, che in poco più di un anno di amministrazione è riuscito a creare polemiche in un ambiente, come quello sportivo, che sino ad oggi si è sempre mantenuto sopra le parti. C’è da chiedersi per quale motivazione. Non ci resta pertanto che affermare la nostra totale mancanza di fiducia in tale assessore di cui, si anticipa in questa sede, verranno chieste formalmente le dimissioni. Pensiamo che questa sia l’unica soluzione per permettere una distensione degli animi e per dare alle associazioni sportive la possibilità di operare per il meglio del paese. Quanto alla Contea Bormio sport, poiché questa minoranza non ha avuto risposta alcuna alle domande poste chiede, con spirito propositivo la nomina di una commissione consigliare ai sensi dell’art. 35 c.3 dello statuto comunale, composta da componenti della maggioranza e della minoranza. Nel caso in cui anche quest’ultima proposta venga licenziata dalla Giunta con un nulla di fatto non ci rimarrà che ricorrere alla magistratura amministrativa per far valere le nostre ragioni. Il gruppo di minoranza “Un futuro per Bormio” Monica Fumagalli, Michele Magatelli, Ulrico Martinelli
www.gazzettadisondrio.it – 10 X 07 – n. 31/2007, anno X° |