Riceviamo e pubblichiamo:
INVITO ALLE PUBBLICHE ASSEMBLEE (indette e organizzate dai promotori valtellinesi della proposta di legge di iniziativa popolare - Sindaci, Sindacati, Personalità locali - che inizia il suo iter come da leggi vigenti, per cercare di dare un futuro più rispettoso completo alle esigenze popolari nella sanità provinciale)
SONDALO : 4 dicembre, Polifunzionale ore 20.30
MORBEGNO : 5 dicembre, Sala Museo civico ore 20.30
CHIAVENNA : 6 dicembre, Sala Banca Popolare ore 20.30
LIVIGNO : 10 dicembre, Sala consiliare ore 21.00
(Seguiranno le altre nei vari Comuni)
Verranno illustrati e discussi con gli interventi gli obiettivi e le modalità per la raccolta delle firme che inizierà durante i lavori delle singole assemblee, nonché il percorso che il “Progetto di Legge” effettuerà secondo le leggi vigenti.
Gli obiettivi di fondo sono i seguenti 1). Ricostituzione dell’Azienda Ospedaliera Morelli di Sondalo 2). Attribuzione del bacino d’utenza coincidente con il territorio delle Comunità Montane di Tirano e Bormio 3). Riconferma delle funzioni sovrazzonali e rare e di alta specializzazione, quale ospedale di rilievo nazionale 4). Riconferma delle funzioni di “riabilitazione” 5). Impegno della Regione : a). a sostenere la richiesta dell’Azienda ospedaliera Morelli per il riconoscimento della stessa da parte ministeriale quale IRCCS b). a predisporre un piano di investimenti per l’adeguamento della struttura e di progetti, con relativi finanziamenti c). a promuovere percorsi di ricerca e di integrazione con istituti universitari, scientifici e di ricerca biomedicale e tecnologica, di formazione e l’individuazione di specialità innovative da allocare nella struttura. 6). Attribuzione del bacino d’utenza all’Azienda Ospedaliera di Valtellina e Valchiavenna coincidente con il territorio delle Comunità Montane di Sondrio, Morbegno e Chiavenna 7). – Riqualificazione delle funzioni dei presidi ospedalieri di Morbegno e Chiavenna 8). - Conferma dell’ASL di Sondrio
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Nota redazionale Gira nell’ospedale di Sondrio, non si sa se fra pochi o tanti, un atteggiamento di distacco rispetto a questa iniziativa “tanto a Milano non passerà”. Che non sdia una passeggiata éè scontato ma tutto è possibile. Qualora non passasse, come ha pubblicamente affermato un autorevole sindacalista, il destino di Sondalo è segnato. Ma tutto diventerebbe un cimitero, Morbegno e Chiavenna come Bormio, Grosio, Tirano. Felice Sondrio? Per niente. Sopravviverebbe ma in qualche modo. Troppo forte la tenaglia Lecco-Gravedona. La proposta divenisse legge per Sondalo ci sarebbero – tornerebbero – altri orizzonti, extraprovinciali. Chiavenna e Morbegno resterebbero naturale complemento di Sondrio e questo, conseguentemente rafforzato. (m.t.).
www.gazzettadisondrio.it – 30 XI 07 – n. 33/2007, anno X° |