Homepage
Italia e mondo
Provincia di Sondrio
Nostra Provincia
Fatti dello Spirito
CCCVA
Prodotti
Nostri personaggi
Galleria
Siti segnalati
Contatti
 
sito realizzato da
nereal.com . 2006
 
 


Tutti i contenuti di questo sito, salvo ove diversamente specificato, sono pubblicati secondo la licenza d'uso Creative Commons.
 

Una legge per i piccoli Comuni, quasi tutti i nostri
di Red

 


Sta alacremente procedendo in Parlamento la discussione su un provvedimento di grande interesse per i piccoli Comuni, quelli sotto i 5000 abitanti che non rivestano particolari aspetti turistici o comunque economici.
Stimiamo che in provincia la questione riguardi fino a 58/60 Comuni.
Il testo unificato delle Commissioni della Camera, con oggetto "Misure per il sostegno e la valorizzazione dei comuni con popolazione pari o inferiore a 5.000 abitanti", al Capo I (AMBITO DI APPLICAZIONE) é di 11 articoli.

L'art. 1, (Finalità della legge e definizione di piccoli comuni), indica lo scopo "di promuovere e sostenere, nel rispetto del Titolo V della parte seconda della Costituzione, le attività economiche, sociali, ambientali e culturali esercitate nei piccoli comuni e di tutelare e valorizzare il patrimonio naturale, rurale e storico-culturale custodito in tali comuni, favorendo altresì l'adozione di misure in favore dei cittadini residenti, con particolare riferimento al sistema di servizi territoriali" (con facoltà delle Regioni di ulteriori provvidenze).
I Comuni interessati, che verranno indicati entro 6 mesi da un DPCM:
a) comuni collocati in aree territorialmente dissestate;
b) comuni in cui si registrano evidenti situazioni di marginalità culturale, economica o sociale, in particolare quelli in rapido dpopolamento;
c) comuni siti in zone, in prevalenza montane, caratterizzate da difficoltà di comunicazione e altri caratterizzati dalla frammentazione dei centri abitati in più frazioni.
L'art. 2. (Disposizioni concernenti tutti i comuni con popolazione
pari o inferiore a 5.000 abitanti).
In base al principio di sussidiarietà, e quindi non d'imperio, le Regioni   promuovono iniziative per l'unione di comuni e per la costituzione di consorzi e per l'esercizio in forma associata, anche avvalendosi di soggetti privati, dei servizi comunali e di specifiche funzioni.
Oltre a semplificazioni procedurali e di responsabilità interne i Comuni vengono esonerati da una serie di obblighi legislativi oggi validi per tutti.
Il pagamento di imposte, tasse e tributi e per acqua, energia, gas e ogni altro servizio, potrà essere utilizzata la rete telematica usata per i vari giochi (Superenalotto ecc.).
Saranno possibili convenzioni con le diocesi cattoliche per la salvaguardia e il recupero dei beni culturali, storici, artistici, e librari delle parrocchie. finanziate dal Ministero per i beni e le attività culturali. Potrà infine esserci il
recupero delle stazioni ferroviarie disabilitate e delle case cantoniere dell'ANAS per presìdi di protezione civile e di salvaguardia del territorio o  anche per sedi permanenti di promozione dei prodotti tipici locali.
L'art. 3. (Incentivi alle pluriattività), parifica tutti i piccoli Comuni e non solo quelli montani per le pluriattività dei coltivatori.
L'art. 4
. Attività e servizi) prevede che lo Stato, le Regioni, le Province, le Unioni di comuni, le Comunità Montane e gli Enti Parco,  assicurino, nei piccoli comuni, l'efficienza e la qualità dei servizi essenziali, con particolare riferimento all'ambiente, alla protezione civile, all'istruzione, alla sanità, ai servizi socio-assistenziali, ai trasporti ed ai servizi postali anche attraverso appositi centri multifunzionali che possono stipulare convenzioni e contratti di appalto con gli imprenditori agricoli.
L'art. 5, (Valorizzazione dei prodotti agroalimentari tradizionali), prevede che il Ministero delle politiche agricole e forestali favorisca la promozione e la commercializzazione dei prodotti agroalimentari tradizionali dei piccoli comuni, che possono indicare nella cartellonistica ufficiale i rispettivi prodotti agroalimentari tradizionali, preceduti dalla dicitura "Luogo di produzione del ...." (Pensiamo ai pizzocheri di Teglio o ai biscotti di Prosto...). Anche in questo settore possibilità di collaborazione con gli imprenditori agricoli.
L'art. 6, (Programmi di e-Government), dà la priorità ai piccoli Comuni nell'accesso ai finanziamenti pubblici per i progetti informatici.
L'art. 7, (Servizi postali e programmazione televisiva pubblica) prevede che gli sportelli postali siano attivi in tutti i piccoli comuni, anche con un'apertura alternata o con uffici mobili presenti periodicamente o con centri di servizi.
Si potrà anche fare il pagamento dei conti correnti e dei vaglia postali ed altro presso gli esercizi commerciali nel comune. La TV infine dovrà tenere conto anche dei piccoli comuni.
L'art. 8, (Istituti scolastici), prevede convenzioni per finanziare il mantenimento in attività degli istituti scolastici statali aventi sede nei piccoli comuni.
L'art. 9, (Interventi per lo sviluppo e l'incentivazione di attività commerciali),
consente agli artigiani residenti nei piccoli comuni di mostrare e vendere i loro prodotti in apposite aree e per non più di quattro giorni al mese e gli  esercizi commerciali nei giorni festivi potranno restare aperti.
L'art. 10, (Incentivi per l'insediamento nei piccoli comuni). La regione può disporre incentivi finanziari e premi di insediamento a favore di coloro che trasferiscono la propria residenza e dimora abituale o la sede di effettivo svolgimento della propria attività economica, impegnandosi a non modificarla per un decennio, da un comune con popolazione superiore a 5.000 abitanti ad un piccolo comune. Gli incentivi e i premi di cui al comma 1 possono essere concessi anche ai residenti nei piccoli comuni, che intendano recuperare il patrimonio abitativo dei comuni stessi ovvero avviare in essi una attività economica.
L'art. 11, (Fondo per gli incentivi fiscali in favore dei piccoli comuni). E' istituito un apposito fondo. E' prevista la spesa di 20 milioni di euro per ciascuno degli anni 2003, 2004 e 2005.
Red

GdS 18 I 02 - www.gazzettadisondrio.it
____________________________________
                       
                                 Torna all'indice di "Nostra provincia"

                                             Torna all'indice generale

                                              Torna alla prima pagina