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PRESENTAZIONI DELLa 43a Stagione Concertistica a Sondrio
di  Floriana Palmieri, Giovanni Mazza, Chicco Cotelli, Ettore Albertoni 

 
         Presentazione della Stagione - Presentazione dei concerti Jazz L'Assessore alle Culture, Identità e Autonomie della Regione Lombardia

PRESENTAZIONE DELLA STAGIONE
Quest’anno vogliamo presentare il nostro cartellone con un ringraziamento speciale.
E’ un grazie rivolto a chi ci sostiene da tempo e con continuità - il Comune di Sondrio, la Provincia di Sondrio, la Regione Lombardia e il Gruppo Credito Valtellinese -, e a chi ci accorda la sua fiducia partecipando ad iniziative inedite attraverso forme di collaborazione “attiva”, quella, cioè, che nasce e vive nel cuore della programmazione e della produzione dell’evento musicale.
In questa cooperazione, dove tutto è reciproco, il risultato è frutto di un equilibrio che si regge come un castello di carte: l’una è appoggiata all’altra e la sostiene mentre ne è al tempo stesso sostenuta. Ogni cosa mette in gioco tutte le altre e l’esito assume un carattere di “necessità” che lo rende organico e, quindi, un fatto di natura artistica. In questo lavoro conta la relazione tra persone, date, luoghi e programmi; i mezzi coincidono con l’impegno reciproco e l’aiuto arriva da chi sa guardare oltre la pratica concretezza dei pacchetti già confezionati.
E’ giusto essere grati a chi condivide con passione ed ottimismo questo impegno.
Con orgoglio e soddisfazione rivolgiamo un sentito ringraziamento alla Direzione dell'Accademia d'Arti e Mestieri dello Spettacolo Teatro alla Scala che, in quest’ottica, ha voluto stabilire una convenzione con il nostro Circolo Musicale e promuovere la realizzazione di tre spettacoli nell’ambito della nostra nuova stagione. Questa operazione - che coinvolge anche la Scuola di ballo del Teatro alla Scala, il primo violino dell’Orchestra Filarmonica e del Teatro, un compositore, un direttore e molte altre risorse umane e realtà presenti all’interno di questa autorevole istituzione - corona gli sforzi da tempo incanalati verso una politica “sinergica” in merito alle scelte artistiche e di fondo del Circolo Musicale, in particolare per quanto riguarda le orchestre la cui attività sul territorio lombardo aveva già costituito motivo di interesse peculiare; con questa presenza, acquisisce un prestigio difficilmente eguagliabile.
Un grazie meritato va a tutti gli artisti che accolgono con entusiasmo richieste inconsuete, accettano commissioni laboriose o programmi insoliti e mettono a disposizione la loro competenza con spirito di vera collaborazione.
Esprimiamo gratitudine a chi ci sostiene a vario titolo e in diversi modi, ai volontari che offrono tempo, impegno e fatica, a coloro che mettono a disposizione luoghi, mezzi e capacità.
Un grazie riconoscente al pubblico che ci segue, ai bambini delle scuole e ai loro insegnanti; grazie a chi ci spinge a migliorare con critiche costruttive.
Anche quest’anno il programma è pronto.
Grazie a coloro che, anche questa volta, vorranno scommettere con noi sulla musica e sulla cultura.
Floriana Palmieri
Chicco Cotelli
Giovanni Battista Mazza


PRESENTAZIONE DEI CONCERTI JAZZ
I concerti di questa stagione hanno tutti una stessa impronta musicale: lo standard.
Lo “standard” è la canzone sempre verde, più o meno antica, che, per il suo costrutto armonico e per la sua validità melodica, è tra i pezzi più apprezzati ed amati dai grandi musicisti. E’ infatti la canzone, la musica più orecchiabile, quella che non consente il “bluff” musicale, quella che, per essere improvvisata, deve essere stata analizzata, studiata, assorbita da tutti i componenti del gruppo ed il suo costrutto armonico deve essere concatenato ed amalgamato dalla melodizzazione dell’ improvvisazione.
I musicisti dei tre gruppi sono tutti di grande levatura artistica e jazzistica.
Il primo, quello di Tomelleri-Soana è composto da due solisti che hanno rappresentato l’Italia jazz da circa un quarantennio e che, oltre ad essere strumentalmente molto dotati, esprimono un “mood” classico e apprezzabile da tutto il pubblico.
Il secondo è un quartetto di “all stars” che rendono omaggio al leggendario “Modern jazz quartet” conosciuto anche con l’acronimo MJQ. E’ formato dal grandissimo pianista Dado Moroni (John Lewis nel MJQ), dal fine e delicato vibrafonista Andrea Dulbecco (Milton Jackson nel MJQ), Ira Coleman (Percy Heat nel MJQ) e Alvin Queen (Kenny Clarke nel MJQ). E’ necessario enfatizzare il valore artistico dei componenti di questa ritmica (basso e batteria): sia Ira Coleman (accompagnatore di Herbie Hancock) e Alvin Quenn (ricercatissimo accompagnatore di tutti i grandi del jazz mondiale) hanno infatti rappresentato e sono tuttora assolutamente nell’olimpo jazzistico.
Il terzo concerto, lunedì 8 marzo (festa della donna) non poteva esimersi dal presentare una cantante italiana molto brava: Patrizia Conte, bravissima espositrice di melodie, ma anche improvvisatrice be-bop.
Il trio che la supporterà è composto da una ritmica estremamente valida ed apprezzata dal “gotha” del jazz italiano ed internazionale: il fine solista e rappresentante del be-bop italiano Andrea Pozza, dal possente contrabbassista genovese Luciano Milanese e dal fine e completo batterista Stefano Bagnoli.
Chicco Cotelli
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L'ASSESSORE ALLE CULTURE, IDENTITA' E AUTONOMIE DELLA REGIONE LOMBARDIA
La 43a Stagione Concertistica del Circolo Musicale di Sondrio, sezione autonoma del Centro Informazione Documentazione (C.I.D.) di Sondrio, testimonia di una lunga e feconda tradizione culturale per le Comunità Valtellinese e Valchiavennasca nella Provincia di Sondrio.
Il contributo culturale che il C.I.D. e il Circolo Musicale hanno saputo offrire fin dal 1959-60 è non solo meritorio ma anche rappresentativo di elevata sensibilità e creatività artistica. All’organizzazione costante e puntuale di conferenze, dibattiti, proiezioni e mostre si è, infatti, affiancata una scelta di programmi musicali vari e diversificati, in grado di garantire al pubblico un’offerta ampia, che spazia dalla musica da camera, alla danza, ai cori, al jazz.
Testimonianza di questo impegno e convinto riconoscimento sono, da un lato, il sostegno che - a vario titolo – viene accordato al Circolo dagli Enti pubblici (accanto alla Regione Lombardia, la Provincia, la Comunità Montana e il Comune di Sondrio) e da soggetti privati, in primo luogo il Credito Valtellinese; dall’altro, la presenza attenta e di elevata competenza musicale di un pubblico sempre più qualificato, in particolare di giovani, ai quali è rivolta la varietà dell’offerta del Programma.
E’ proprio nel legame con le Comunità territoriali, infatti, che risiedono la forza e la capacità di rinnovarsi nel tempo di iniziative come quelle proposte dal Circolo Musicale di Sondrio. Noto è, del resto, il legame particolare che musicisti e artisti – non ultimi Severino Gazzelloni (1919-1992) e Paolo Grassi (1919-1981) – seppero stringere con la magica atmosfera di Sondrio e dell’Adamello, con il Circolo e il suo pubblico, reinventando proprio in quella dimensione unica concerti e progetti.
Desidero dunque esprimere il mio apprezzamento al Presidente del Circolo, Floriana Palmieri, fine scultrice apprezzata in Italia e all’estero, e al Direttore artistico, Maestro Giovanni Battista Mazza, che così alto contributo musicale ha dato alla conoscenza dell’opera e dell’epoca di Johann Sebastian Bach (1685-1750). E’ certamente da apprezzare la conferma che giunge anche quest’anno dalla programmazione, diversificata nella scelta ed elevata nella qualità, con i concerti dedicati all’Anno internazionale dell’acqua e alle Alpi, a quelli in collaborazione con l’Accademia del Teatro alla Scala, in una selezione che si apre al jazz così come alla selezione di musiche di compositori portoghesi, prevista per la serata di chiusura (19 aprile), in collaborazione con il Ministero della Cultura del Portogallo e con l’Azienda del Turismo dell’Algarve.
Ettore Albertoni
Assessore alle Culture, Identità e Autonomie della Regione Lombardia

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         Il cartellone della 43a Stagione  (cliccare qui)
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GdS 18 X 03 - www.gazzettadisondrio.it
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