Homepage
Italia e mondo
Provincia di Sondrio
Nostra Provincia
Fatti dello Spirito
CCCVA
Prodotti
Nostri personaggi
Galleria
Siti segnalati
Contatti
 
sito realizzato da
nereal.com . 2006
 
 


Tutti i contenuti di questo sito, salvo ove diversamente specificato, sono pubblicati secondo la licenza d'uso Creative Commons.
 
COMUNI CONFINANTI: CI HANNO FREGATI
Solo Bormio e Valfurva entrano nella ripartizione dei fondi

CCCVa

Sulla Gazzetta Ufficiale del 15 aprile abbiamo trovato il "DECRETO 3 marzo 2008 Ripartizione prevista dall'articolo 2, comma 4 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 28 dicembre 2007 delle risorse del «Fondo per la valorizzazione e la promozione delle aree territoriali svantaggiate confinanti con le regioni a statuto speciale".
Ci sono solo Bormio e Valfurva, che quindi entrano nella ripartizione dei fondi.
www.gazzettadisondrio.it - 20 IV 08 - n. 11/2008, anno XI°

L'art. 2 si occupa dei soldi che divide in questo modo:
a) macroarea confinante con la regione Valle d'Aosta: 5,500
milioni di euro;
B) MACROAREA CONFINANTE CON LA REGIONE TRENTINO ALTO ADIGE:
11,875 MILIONI DI EURO;
c) macroarea confinante con la regione Friuli Venezia Giulia:
7,625 milioni di euro.

L'art. 3, scritto con i piedi, consente aggregazioni oltre che dei Comuni in elenco anche di quelli contigui, purché in numero non superiore al 30%. Dato che i nostri sono due, il 30% è 0,60 e quindi nessun Comune può associarsi in un progetto mentre avrebbe una logica che ci fossero sia Valdisotto che Valdidentro. Ma per questo occorrerebbe che i Comuni confinanti fossero almeno sette (7x0,30=2,1).

Il Ministro signora Lanzillotta aveva promesso che sarebbero entrati in elenco anche i Comuni confinanti con la Svizzera. I casi sono due: o la signora Ministro va per mare, nel senso che le sue sono promesse da marinaia, oppure che nel Governo non contava niente. Gli emendamenti presentati alla Finanziaria hanno visto infatti concordi rappresentante del Governo e relatore nel respingerli.
Fregati.
CCCVa

www.gazzettadisondrio.it - 20 IV 08 - n. 11/2008, anno XI°

 
Torna in cima
Torna all'home page