In Germania i rifiuti della Campania non sono un problema, ma una risorsa. La spazzatura napoletana oltre confine si trasforma in una "miniera d'oro" e ha il "profumo del profitto". E' questo il nodo centrale dell'articolo del Wall Street Journal che sottolinea come gli inceneritori situati nel nord della Germania chiedano fra i 150 e i 250 euro per ogni tonnellata da rifiuti incenerire. Rudiger Siechau, amministratore delegato di Stadtreinigung Hamburg, società pubblica che si occupa di gestione dei rifiuti, ha accolto a braccia aperte le 500 tonnellate di spazzatura "made in Italy". Siechau in conferenza stampa ha affermato: "Oggi è una buona giornata per Amburgo" osservando che l'immondizia napoletana sarà bruciata a una temperatura di 1.000 gradi Celsius, producendo vapore per il riscaldamento delle abitazioni di Amburgo. L'accordo tra Italia e Germania comporterà il trattamento di circa 200mila tonnellate di rifiuti in totale facendo incassare ai tedeschi almeno 30 milioni di euro. (Da Ecosportellorifiuti - Anno 7 Nr. 149 - 10 06 2008)
www.gazzettadisondrio.it - 20 VI 08 - n. 17/2008, anno XI° |