Homepage
Italia e mondo
Provincia di Sondrio
Nostra Provincia
Fatti dello Spirito
CCCVA
Prodotti
Nostri personaggi
Galleria
Siti segnalati
Contatti
 
sito realizzato da
nereal.com . 2006
 
 


Tutti i contenuti di questo sito, salvo ove diversamente specificato, sono pubblicati secondo la licenza d'uso Creative Commons.
 

NOTA AL MINISTRO DELLA P.I.: DATA FASULLA


Il Comitato Cittadini Consumatori Valtellina ha inviato al Ministro della Pubblica Istruzione Letizia Moratti la nota che pubblichiamo tal quale:
 

G. D.ssa Letizia Moratti

Ministro della Pubblica Istruzione

Roma

Oggetto: scadenza per le pre-iscrizioni all'anno scolastico 2002/2003

Dopo le giuste proteste con la richiesta di spostare la scadenza delle pre-iscrizioni, prevista per il 10 gennaio, appena dopo cioè la ripresa delle lezioni dopo la pausa natalizia, Ella ha giustamente disposto la proroga.
La nuova scadenza é stata fissata il 20 gennaio.
Comprendiamo benissimo che non tocca certo al Ministro di andare a vedere i dettagli, ma a chi deve eseguire le disposizioni del Ministro sì. Orbene tutti i calendari, compresi quelli nei computers, riportano che il 20 gennaio é una domenica. Appare pertanto singolare la scelta del 20 gennaio come nuova scedenza delle pre-iscrizioni, visto che normalmente le scuole di domenica sono chiuse.

Non si tratta però di una cosa solo singolare, oppure marginale da trattarsi con benevolenza perché un errore può capitare a tutti.
Chi ha scelto questa data, che riguarda milioni di italiani, non sa evidentemente fare il suo mestiere.
In secondo luogo appare evidente che ci sono lacune nell'organizzazione complessiva in quanto non ci sono controlli adeguati, perché se uno può sbagliare ci deve essere qualcuno che rimedia.
Oggi é successo su una cosa che non provoca conseguenze, ma se tanto mi dà tanto domani potrebbe succedere per cose più serie.
Sarebbe utile conoscere quali provvedimenti Ella, Signor Ministro, ha adottato nei confronti del/dei responsabile/i e inoltre per evitare che cose di questo tipo si possano ripetere. E questo anche perché, converrà Signor Ministro, che già chi aveva scelto la data del 10 gennaio si era probabilmente dimenticato che il ritorno a scuola era previsto appena tre giorni prima. E per chi opera al Ministero che presiede ai problemi della scuola non ci pare che si tratti di un esempio di competenza.
In attesa di una Sua cortese risposta, distintamente
Comitato Cittadini Consumatori Valtellina

4 gennaio 2002

Torna a CCCVa
                   
                     Torna all'l'indice generale

 Torna alla prima pagina