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ENERGIA. CONSUMI VALTELLINESI. VIA GLI ELETTRODOTTI: I LAVORI PREVISTI. LA SITUAZIONE IN LOMBARDIA
Riportiamo di seguito una serie di dati relativi ai consumi energetici nella provincia di Sondrio e ai progetti di Terna sul territorio

Serena Caluri

Nell'ultimo anno a Sondrio i consumi di energia elettrica sono cresciuti del 2,1% anche se la provincia rimane ultima in Lombardia per GWh consumati (1.017,9). Unica voce in calo quella dei consumi domestici (-1,9%) in linea con la media regionale (-2%). Sono in aumento, invece, tutti gli altri comparti. Nel sondriese il terziario a fine 2007 ha avuto un fabbisogno maggiore del 4,7% (314,3 GWh), lšindustria del 2% (490,7 GWh) e lšagricoltura quasi del 10%, seppure con valori assoluti di minor peso (10 GWh). A Sondrio e provincia lšindustria assorbe quasi il 50% dei consumi totali, il terziario il 30,8% mentre lšuso domestico non va oltre il 20%.
Fra gli interventi pių importanti programmati da Terna sul territorio quelli che riguardano l'Alta Valtellina, dove i lavori dovrebbero entrare nel vivo a partire dal prossimo anno. Si tratta della cosiddetta "Fase A2" di razionalizzazione dei sistemi elettrici locali. In questa fase si prevede la trasformazione in cavo interrato di linee a 132 Kv presenti nellšarea, la realizzazione di alcune varianti di raccordo e la realizzazione di alcune stazioni sul livello 132 Kv secondo le attivitā qui di seguito descritte:
- realizzazione di una direttrice in cavo interrato a 132 Kv che parte dalla stazione 132 Kv di Grosotto e passa per Lovero, CP Villa di Tirano, C.S.
Villa di Tirano e Stazzona;
- dismissione dalla RTN (Rete Trasmissione Nazionale) dei seguenti collegamenti aerei a 132 Kv: la linea "CP Villa di Tirano - C.S. Villa di Tirano", la linea "C.S. Villa di Tirano - Stazzona" e la doppia terna "Lovero -Grosotto" e "Stazzona - Lovero";
- trasformazione in cavo interrato della porzione della linea a 220 Kv "Glorenza - Cesano" compresa tra Bagni di Bormio e Piazza; interramento della linea aerea di interconnessione della RTN a 132 Kv "Campocologno (CH)
- Villa di Tirano";
- realizzazione di una nuova stazione a 132 Kv presso Lovero, equipaggiata con due stalli linea a 132 Kv - Grosotto e CP Villa di Tirano Ŧ predisposta anche per la connessione dei due gruppi della centrale idroelettrica omonima;
- realizzazione di una nuova stazione a 132 Kv presso Stazzona, equipaggiata con tre stalli linea a 132 Kv - Ric. Nord, C.S. Villa di Tirano e Stazzona all. (Belviso) - predisposta anche per la connessione dei due gruppi della centrale idroelettrica omonima.

IN LOMBARDIA

Nel 2007 il fabbisogno elettrico č stato di 70,5 miliardi di kilowattora (20,7% del totale nazionale), con una crescita del 2,5% rispetto al 2006. I consumi elettrici per abitante sono stati pari a 6.185 kWh.

Eš quanto ha rilevato TERNA (www.terna.it), la societā che ha la responsabilitā della trasmissione e del dispacciamento nonché delle statistiche sullšenergia elettrica a livello nazionale.

La produzione di energia elettrica della regione č stata di circa 52 miliardi di kWh, in calo del 6,7% rispetto al 2006. In dettaglio, la produzione termoelettrica (45,1 miliardi di kWh) č diminuita del 7%, quella idroelettrica (10,1 miliardi di kWh) del 11,4%. La produzione fotovoltaica, nulla nel 2006, č stata di 4,5 milioni di kilowattora.
Il contributo dallšestero č stato di 25,3 miliardi di kWh (-22,3%), mentre lšenergia fornita alle altre regioni č ammontata a 6,8 miliardi di kWh (-11,1%).
Il deficit di produzione č stato pertanto di 18,5 miliardi di kWh, pari al 26,3% del fabbisogno (19% nel 2006).

Nel 2007 la suddivisione dei consumi di energia elettrica per settore economico conferma lšindustria al primo posto con una quota pari al 56% del totale; seguono il terziario (26,3%), il domestico (16,5%) e lšagricoltura (1,2%).
Rispetto al 2006, spetta al terziario la migliore performance, registrando una crescita dei consumi pari a +3,6%; subito dopo lšagricoltura (+3,3%) e lšindustria (+0,8%); il domestico scende del 2%.
Serena Caluri (x)

(x) di Terna spa

www.gazzettadisondrio.it - 30 X 08 - n. 30/2008, anno XI°

 
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