La petizione online, a favore di una soluzione per la "guerra del Bitto", ha superato le 500 firme. La petizione, che era stata lanciata su Internet il 3 novembre, è rivolta alla Regione Lombardia, invitata a trovare una soluzione per una vicenda che si trascina da 13 anni. Le firme raccolte - come ci si poteva attendere - provengono per lo più dalla bassa Valtellina (dove molti auspicano un riconoscimento specifico del Bitto "storico" prodotto nella zona) e dalla Brianza. Non mancano, però, firme provenienti dal resto della Lombardia, dal Canton Ticino e da parecchie regioni italiane, a conferma che il Bitto è molto conosciuto ad amato anche fuori della nostra regione. La petizione continua all'indirizzo: http://www.firmiamo.it/sign/list/probittostorico Michele Corti
(Quando si tratta di andare contro la guerra noi ci siamo! Ndr) http://www.ruralpini.it/
www.gazzettadisondrio.it - 20 XI 08 - n. 32/2008, anno XI° |