Il Master in Scienza e Fede dell'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, istituito dalla Facoltà di Filosofia, è giunto al suo settimo anno di attività. Il rapporto tra Scienza e Fede è un tema con cui ci si confronta sempre più spesso. Da una parte gli incessanti sviluppi della scienza e della tecnica suscitano nuove ed urgenti questioni etiche ed antropologiche. Dall'altra ci troviamo di fronte al pluralismo culturale e religioso, che suscita il bisogno di proporre punti di incontro verso il dialogo e la comune ricerca della verità. Il Master è un corso di perfezionamento, rivolto a tutti coloro che, nel lavoro o nel quotidiano, vivono con attenzione i problemi e le implicazioni del rapporto tra la Fede e la Scienza. Grazie alla sua struttura ciclica, il Master può accogliere all'inizio di ogni semestre l'iscrizione di nuovi studenti. L'obiettivo del Master in Scienza e Fede dell'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum è sviluppare competenze teorico-culturali sul rapporto tra Scienza e Fede in generale, fornendo un'ampia e profonda formazione su ciò che tale rapporto significa nell'attualità. Lo studente viene accompagnato attraverso un percorso formativo vario, approfondito ed entusiasmante che verte sui temi fondamentali dell'esistenza umana: dalla fisica alla filosofia, dall'astronomia alla storia dei rapporti fra scienza e religione; fino ad affrontare argomenti di grande attualità come la questione sull'embrione e le biotecnologie. Tra i temi trattati nel Master: "Creazione ed evoluzione", "Scienza e fede riguardo alle origini dell'universo", "Scienziati e credenti", "La questione dei miracoli", "L'utilizzo etico delle biotecnologie", "Le fondamenta della materia", "Storia dell'astronomia", "Biologia per filosofi". Il Master in Scienza e Fede dell'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum rientra nel quadro del Progetto STOQ (Science, Theology and the Ontological Quest), insieme ad altre cinque università pontificie: Lateranense, Gregoriana, Santa Croce, Salesiana e San Tommaso d'Aquino, sotto gli auspici del Pontificio Consiglio della Cultura e con il supporto della John Templeton Foundation. Carlo Climati
www.gazzettadisondrio.it - 20 I 09 - n. 2/2009, anno XII° |