Gioventù Cristiana accoglie con soddisfazione la decisione dell'Amt, la società dei trasporti genovese, di non concedere spazi dissacratori alla Uaar, Unione Atei, Agnostici e Razionalisti. "L'atto di non concedere spazio pubblicitario alla Uaar non è una mancanza di rispetto nei confronti di chi non crede. Si tratta semplicemente di non offendere il credo altrui. Siamo in uno stato democratico e c'è libertà d'espressione per tutti. Chi è ateo può tranquillamente dissociarsi dalla Chiesa purché non leda il sentimento religioso e la credenza altrui" ha dichiarato Pietro Serra, dirigente del Movimento.
www.gazzettadisondrio.it - 20 I 09 - n. 2/2009, anno XII° |