Riceviamo e pubblichiamo: La Presidenza provinciale di Alleanza Nazionale ritiene che le posizioni espresse dal Consigliere Bordoni in merito all'architettura del servizio ospedaliero valtellinese siano degne della massima attenzione, tanto da costituire un buon punto di partenza per qualsiasi ragionamento sul futuro dell'assetto sanitario locale. Posizioni sensate e coraggiose che possono a prima vista sembrare ragionieristiche, ma che finalmente inquadrano il problema nelle sue dimensioni più ovvie ed importanti: perché i cittadini valtellinesi devono ogni anno spendere 70.000.000 di euro di ripiano di perdite, cioè in cambio di nessun incremento della qualità del servizio pubblico reso al cittadino nel momento del bisogno? Sin dall'alba degli anni 2000 AN Sondrio ha espresso una propria visione del sistema ospedaliero locale, (al tempo non sempre capita e spesso osteggiata e strumentalizzata): la buona sanità nasce dalla cura di un elevato numero di casistiche. Un reparto che cura pochi pazienti, che può quindi esaminare pochi casi in un anno, rischia di fornire una prestazione non soddisfacente. AN sosteneva, e ancora sostiene, la necessità di dire addio alla 'sanità generalista', in favore di poli specializzati che (secondo le ipotesi di allora) avrebbero potuto vedere la dislocazione in tre sedi territorialmente baricentriche (Sondalo, Sondrio, Delebio), con un investimento in infrastrutture moderne e con il necessario compimento del permesso di volo ininterrotto sulle 24 ore all'elisoccorso per agevolare rapidi trasferimenti dei pazienti. Mancavano le risorse? Quanti investimenti si potevano fare, pagandoli in 7 anni (non una vita!) solo riducendo del 50% le perdite del sistema ospedaliero, cioè con quasi 200.000.000 di euro? Su queste posizioni AN registrò nel 2002 la convergenza anche delle Segreterie Provinciali di Lega Nord, UdC, Popolari Retici. Oggi questo intervento del Consigliere Bordoni può rappresentare la svolta con la quale chiamare tutto il centro-Destra provinciale a ragionare del futuro della nostra sanità ospedaliera, dopo 7 anni persi, anche per avvicendamenti che non hanno permesso di incidere efficacemente sulle prospettive a venire, ma anche per una scarsa coesione ed incisività delle Istituzioni locali. Può essere l'ora giusta per agire. ALLEANZA NAZIONALE - PRESIDENZA PROVINCIALE DI SONDRIO
www.gazzettadisondrio.it - 20 III 09 - n. 8/2009, anno XII° |