Aprirà tra poco più di un mese la conferenza internazionale H2Obiettivo 2000 organizzata da Federutility che quest'anno ha scelto come sede la città di Bari. In collaborazione con Aqp e con il patrocinio di Eureau, Fao, Ministero dell'Ambiente, Regione Puglia, Anbi, Ciheam-Iam e Iwa, tra il 28 e 29 maggio sarà l'acqua il tema di confronto, approfondimento e discussione, affrontato in tutte le sue declinazioni tecnico-scientifiche. Di cambiamenti climatici nel Mediterraneo, risorse idriche e agricoltura parleranno tra gli altri Pasquale Steduto (Fao), Antonio Massarutto (Università di Udine), Ezio Todini (Università di Bologna) e Massimo Gargano (Anbi). Sul tema del ricliclo e dissalazione si confronteranno Paolo Romano (Smat spa), Andreas Angelakis (Eureau) e Avner Adin (Università di Gerusalemme); al tal proposito è previsto un seminario di approfondimento a cura dell'Ambasciata di Israele, con il Ministro degli Esteri Micheal Lavon Lotem sul tema delle tecnologie idrauliche in condizioni di carenza o scarsità di fonti idriche. Si parlerà naturalmente di regolamentazione, con l'intervento di Ernesto Somma del Ministero Affari regionali, che ha da poco messo a punto il Regolamento attuativo dell'art. 23bis (L. 133/2008). Mario Tozzi, ricercatore al Cnr e geologo della tv, affronterà il tema della scarsità delle risorse idriche e del risparmio insieme a Roberto Sachetti (Federutility), riflettendo sul binomio cultura-tecnologia che gira intorno all'acqua. Si svolgerà poi una Tavola Rotonda dal titolo "Verso un nuovo approccio nella gestione delle acque", cui parteciperanno giornalisti, amministratori di aziende e di enti pubblici. Saranno infine il ministro Affari regionali Raffaele Fitto e il presidente di Federutility Roberto Bazzano a chiudere l'evento. All'interno di questa manifestazione troverà spazio anche il 2° Simposio Internazionale di Iwa "Water and Wastewater Technologies in Ancient Civilizations" ( WWTAC ) dedicato alle tecnologie idrauliche antiche. 15 Federutility
www.gazzettadisondrio.it - 20 IV 09 - n. 11/2009, anno XII° |