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Bertinotti: non vedo molte novità
di Nemo Canetta

Senza entrare in politica, quantomeno in quella di parte, doveroso dire la mia dopo essere stato chiamato direttamente nell'arena. Certamente Bertinotti ha cambiato il volto di Rifondazione. Il volto, non la sostanza con coerenza politica che ha retto persino di fronte alla dimostrazione di come il marxismo sia stata la più grande truffa della storia consumata ai danni dell'uomo, e costate la vita - ai fortunati galera e sofferenze - a decine di milioni di persone nel mondo.
Bertinotti é uomo di indiscutibile intelligenza per cui il suo "veterocomunismo" ha quel volto umano che il comunismo, di fatto, non aveva (salvo, in parte, il comunismo di casa nostra). E la sua é in buona sostanza una campagna elettorale continua nella quale gli avversari reali sono Fassino e Diliberto, concorrenti diretti. Con un vantaggio: che le circostanze hanno indotto Ulivo e Prodi a ritenerlo essenziale per poter puntare alla vittoria nelle politiche del 2006... (NdD)

Carissimo Direttore,
Appena rientrato da 15 gg in Ucraina, ove ho trovato di che scrivere parecchio (e non solo della situazione attuale, peraltro assai tranquilla) ho appreso che ha premiato Bertinotti. Caso vuole che, subito dopo legga, su Panorama, rivista Berlusconiana ma intelligente, un lungo pezzo su Bertinotti e le sue idee. Pezzo che afferma ­ e certo lei è d'accordo ­ che Bertinotti ha "cambiato" il volto veterocomunista di Rifondazione Comunista.
Sarà perché ritorno da un Paese che il comunismo, quello vero, l'ha 
vissuto sulla sua pelle per molti (gli ucraini dicono troppi) anni, ma
questi "rifondatori" non mi convincono.
Il comunismo fu e resta un'utopia (colpevole, per sovrappiù, di decine
di milioni di morti). Suvvia, rifondiamo qualcosa di più nobile e realista.
Ma sono le idee che non mi paiono poi tanto diverse da quelle di prima:

- Fisco e tasse: reintroduzione delle tasse di successione e donazione.
passi. Revisione al rialzo delle aliquote IRPEF per i redditi non minimi.E qui non ci siamo, dato che sino ad ieri, tutti hanno detto che la fiscalità, in Italia, è eccessiva. Aumento dal 12,5 al 20% del prelievo sulle rendite da capitale. E qui ci siamo ancora meno. Oggi le rendite coprono, in genere, poco più che l'inflazione, specie quella reale. E vogliamo aumentare il prelievo al 20%? Ma il ns Rifondatore pensa che i soli a possedere (piccoli) capitali siano i "ricchi"? Non facciamo ridere: l'Italia è piena di pensionati (lo vediamo in questi giorni) che hanno investito in bond.
Li vogliamo tassare al 20%? Pazzesco. Poche tasse sulla prima casa ma forti sulla seconda. Vivo in montagna e (pur non essendo affatto d'accordo) vedo gente a centinaia che investe risparmi, liquidazione, ecc. in una seconda casa. Non mi va, specie per l'ambiente, ma è così. E li vogliamo mazzolare?
Solita solfa: per i (rifondati) comunisti chi possiede qualcosa è un bieco capitalista! In più altre tasse e tassine varie (per sostenere lo Stato sociale). E, secondo gli economisti di R.Com. tutto ciò rilancerebbe i consumi. Mi pare una bufala pazzesca.

- Lavoro e sue leggi. Parrebbe che la bestia nera sia il lavoro interinale.
Non nego non sia bello ma mi pare che un grande politico della sn, ad un incontro di giovani dicesse "Vi potete scordare il posto fisso".
Personalmente ­ nella scuola ­ ho fatto il precario per 8 anni. Senza che i sindacati muovessero un dito. Il che non mi ha impedito di metter su famiglia e di costruirmi una vita "normale". Ma il punto è un'altro. Siamo poi convinti che i giovani vogliano ­ oggi ­ il posto fisso, stile operaio Cipputi? Sono vecchie formule, mai realmente valide, oggi ancor meno.
I rifondaroli affermano, non senza qualche ragione: non potremo mai battere la concorrenza orientale sul costo del lavoro, dobbiamo puntare sulla qualità. Vero. Almeno ad un primo sguardo, ma in realtà le cose vanno ancor peggio. Perché, Giappone insegna, nel giro di 10 anni al massimo, i prodotti cinesi ed orientali saranno MIGLIORI di quelli EU: vedi foto, cine, informatica, auto, ecc. Ed ancora perché non c'è bisogno d'andare in Cina. Basta andare in Romania od in Ucraina. In Romania un operaio (ben preparato e buon lavoratore) guadagno 150$ al mese. In Ucraina un perito informatico, a livello italiano, 200 Euro. E pensate che se togliete l'elasticità, per ingessare il mercato in nome di un'astratta giustizia sociale gli industriali e gli imprenditori non colgano l'occasione? Del resto lo fanno di già: la Romania è piena di industriotte del NE, emigrate. Ed i governi locali sono ben felici d'accogliere imprenditori e capitali italiani. Così i ns giovani non faranno né lavoro interinale né altro lavoro! Ma il ns Bertinotti ha la ricetta: intervento pubblico! In un mondo che ­ piaccia o no ­ crede
all'intervento pubblico solo a Cuba e giù di lì, noi vogliamo rimetter n moto dei carrozzoni (l'Europa dell'Est insegna, ma l'Italia pure) quasi mai sono concorrenziali e che servono solo a dar lavoro (in genere mal pagato) ma che non producono nulla ed alla fine, debbono
ssere chiusi Insomma, viene da pensare che il Berlusca abbia ragione:
più tasse per tutti per un ritorno allo statalismo. E questa sarebbe una ricetta nuova"?

- Politica Estera: qui si arriva, a mio modestissimo parere, al delirio.
Ritiro immediato dall'Irak, stile Zapatero, insomma. E gli irakeni che hanno creduto in un minimo di democrazia? Credo per il ns Bertinotti siano una quantità di nessun peso. Interventi armati solo sotto l'egida ONU e senza azioni "offensive". A parte che l'ONU è un carrozzone (lo ha ampiamente dimostrato, per 10 anni, nei Balcani, ma pure in Somalia, Medio Oriente, ecc.) che in genere non funziona, se un operazione è NATO che si fa? Si
interviene, come fece D'Alema in Kossovo o si resta a casa? Quindi fuori dalla NATO. Curioso: gli ex-comunisti orientali (Polonia, Ungheria, ecc.) fanno a pugni per entrarci ed i rifondaroli auspicano l'uscita. Cose da Guerra Fredda. Altro che novità! E poi, immagino che Bertinotti si guardi bene di leggere "testi militari". Se lo facesse apprenderebbe che le truppe ONU, in Bosnia, non riuscirono a fermare la mattanza (la bazzecola di 300.000 morti!) proprio per l'impossibilità di fare "azioni offensive".
Mi spiego: i serbi, attorno a Sarajevo, sparavano e cecchinavano e le
truppe ONU non potevano (né avevano i mezzi) intervenire. Quando USA,
Francia, hanno perso la pazienza hanno BOMBARDATO le postazioni serbe e la guerra, in pochi giorni è finita. Ma un bombardamento è un'azione "offensiva". Quindi non si fa, per i rifondaroli. Come, ovviamente, non si sarebbero bombardati i serbi nel Kossovo. Come permise e fece il mai troppo lodato D'Alema per fermare la ­ sicura ­ mattanza degli albanesi. L'ONU non era d'accordo, l'azione era "offensiva" ma il ns CentroSn di allora intervenne, al fianco degli alleati. Col Bertinotti sarebbe stato impossibile!

Insomma, caro Direttore, io non vedo molte novità: di facciata, forse
si, ma non di sostanza. Sono idee veteromarxiste riverniciate da una
patina iridata di pacifismo e giustizia sociale. Tutte cose già viste:
ero bambino ma mi pare che, negli anni '50, in Italia ci fossero i
"partigiani della pace".
Con questo non dico che non vi siano molte cose da raddrizzare, diritti
da preservare, correzioni da fare, anche in politica estera. Ma, per
favore, non dietro il carro dei rifondaroli ed associati!
Con l'usuale stima.
Nemo Canetta

GdS 30 I 2005 - www.gazzettadisondrio.it
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