Homepage
Italia e mondo
Provincia di Sondrio
Nostra Provincia
Fatti dello Spirito
CCCVA
Prodotti
Nostri personaggi
Galleria
Siti segnalati
Contatti
 
sito realizzato da
nereal.com . 2006
 
 


Tutti i contenuti di questo sito, salvo ove diversamente specificato, sono pubblicati secondo la licenza d'uso Creative Commons.
 

Contributi esterni: argomento proposto da Virgilio Caivano
La RAI è un bene del Paese
non proprietà privata del Premier

 
Riceviamo e pubblichiamo:

La mancata nomina del Presidente dell¹Azienda RAI è l'ennesimo atto di prevaricazione nei confronti dei cittadini utenti. Le prerogative della legge Gasparri che danno al Ministro del Tesoro la responsabilità della nomina, non giustificano in nessun modo ritardi clamorosi e soprattutto pericolosi per l'Azienda e per la comunicazione pubblica in generale. Ancora una volta, rivolgiamo un caloroso appello alla pubblica opinione nazionale affinché si mobiliti e rifletta seriamente sul bisogno di una comunicazione pubblica libera ed indipendente. La RAI è un patrimonio del nostro Paese ed è strategica per la costruzione del modello sociale dei prossimi anni. Continuare a ritenere la RAI una questione di pura lottizzazione politica non serve né alla politica né al Paese. Le dichiarazioni del Presidente della Camera, rappresentano un campanello d'allarme serio sullo stato di confusione in cui versa il sistema politico ed istituzionale del nostro Paese. Come Coordinamento continuiamo a chiedere con forza una RAI dei valori e della buona comunicazione per aiutare le nuove generazioni ad affrontare e vincere le difficili sfide del futuro. Vogliamo una RAI dove la cultura, il sociale, la buona comunicazione, abbiano cittadinanza vera e non siano effimere chimere. Vogliamo una dirigenza RAI che guardi alla piccola remittenza locale come serbatoio di energie nuove, giornalisti di frontiera, formati sul campo e non i soliti figli di qualcuno o amici degli amici che approdano in RAI per il cognome e non per meriti professionali. Una RAI di tutti al servizio del Paese e non una RAI dei pochi al servizio di una politica di bassa cucina e di corto respiro. Il Ministro del Tesoro eserciti il potere di nomina conferitogli dalla legge, altrimenti si dimetta insieme a tutto il Governo per manifesta incapacità di risolvere i problemi dei cittadini italiani. Un nome di prestigio alla Presidenza dell'azienda siamo pronti a "consigliarlo" noi al Ministro e finiamolo con i soliti nomi buoni per tutte le occasioni.. Altro che nuova stagione e seconda Repubblica qui siamo alla preistoria di ogni tempo e fuori da ogni logica politica.

GdS 30 VI 2005 - www.gazzettadisondrio.it
______________________________________

                            Torna all'indice di "Nostra provincia"

                                                Torna all'indice generale

                                                 Torna alla prima pagina