"Siamo il Paese con la più alta densità imprenditoriale al mondo ma anche con il maggior numero di ostacoli alla libertà d'impresa. Per questo la proposta di legge di cui è primo firmatario On. Raffaello Vignali ha il coraggio e l'ambizione di una rivoluzione copernicana nel porre le micro e piccole imprese al centro dell'iniziativa politica e delle strategie di sviluppo del Paese". Nel commentare l'iniziativa presentata dall'On. Raffaello Vignali, che vede la firma anche degli onorevoli valtellinese Maurizio Del Tenno e Jonni Crosio il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini sottolinea: "Ritroviamo nella proposta di legge le aspettative di Confartigianato per valorizzare la libera iniziativa, l'assunzione del rischio, la concorrenza, l'innovazione e per liberare le imprese da costi e vincoli che ne comprimono le potenzialità. Insomma per trasformare l'Italia in un Paese a misura di 4.223.639 micro e piccole aziende, vale a dire il 98,2% della realtà imprenditoriale italiana, che danno lavoro al 59,3% degli addetti, realizzano il 43,9% del valore aggiunto e il 39,4% degli investimenti". Il Segretario Generale di Confartigianato Cesare Fumagalli, oltre a rilevare l'ampia e trasversale condivisione della proposta di legge da parte dei 130 Deputati di maggioranza e opposizione firmatari dell'iniziativa, ne apprezza l'obiettivo di applicare i principi europei dello Small Business Act, ispirandosi all'idea-guida 'Pensare anzitutto in piccolo'. In particolare, Fumagalli sottolinea "l'importanza delle misure tese a valorizzare il ruolo della micro e piccola impresa con l'introduzione dell'obbligo della valutazione d'impatto sulle MPI (Micro e Piccole Imprese) di ogni nuova normativa, la creazione di un'Agenzia per le MPI presso la Presidenza del Consiglio, operante in stretto collegamento con il Ministero dell'Economia e con il Ministero dello Sviluppo Economico e con il compito di elaborare proposte, di concerto con le parti sociali, finalizzate a favorire lo sviluppo delle imprese con meno di 20 dipendenti, l'elaborazione di un Rapporto annuale sulle MPI del Presidente del Consiglio, che faccia il punto sullo stato delle Micro e Piccole Imprese". "Auspico - conclude il Presidente Guerrini - un iter parlamentare rapido per la proposta di legge che deve dare presto i suoi frutti. Per restituire fiducia a cittadini e imprenditori, per far crescere il Paese, servono nuove scelte economiche e culturali che pongano la piccola impresa al centro degli interventi per rilanciare la competitività".
www.gazzettadisondrio.it - 10 XI 09 - n. 31/2009, anno XII° |