Dopo il pressing congiunto sul Governo, le Province di Sondrio, Belluno e Verbano Cusio Ossola hanno ottenuto la proroga per l'assegnazione di una parte dell'addizionale sul consumo energetico industriale superiore ai 200 kiloWatt. Il dispositivo č stato approvato dal Senato. Per la Provincia di Sondrio questo equivale a un trasferimento di oltre un milione euro. Questa la notizia emersa nel corso dell'incontro, che segue quello dello scorso agosto e precede - quello pił tecnico - gią fissato per metą dicembre fra le tre Province La condivisione delle rispettive problematiche ha, infatti, la finalitą ultima di ottenere dalla Stato il permesso di mantenere sul territorio parte delle ricchezze prodotte e dunque risorse immediate per i bilanci degli Enti nel solco di quanto previsto dal federalismo amministrativo. Un principio ribadito dall'assessore della Provincia di Sondrio Costantino Tornadł, intervenuto a Verbania in rappresentanza del Presidente Massimo Sertori, dal Presidente del Verbano Cusio Ossola Massimo Nobili e dal Presidente della Provincia veneta Gianpaolo Bottacin. A tale proposito l'Assessore Tornadł ha illustrato ai colleghi l'esempio di Valtellina e Valchiavenna, dove si registra la storica presenza delle grandi centrali idroelettriche. Se un tempo questa importante realtą produttiva - ha spiegato Tornadł - si traduceva tra l'altro in una concreta opportunitą di lavoro, e dunque di reddito, per gli abitanti della valle, negli ultimi anni, anche grazie all'informatizzazione dei sistemi di controllo e di gestione, questa possibilitą si č ridotta. Anche per questo - ha sottolineato - stiamo lavorando perché la Provincia abbia una parte attiva nella complessa partita per il rinnovo delle grandi concessioni idroelettriche in scadenza nel 2010. Soddisfatto dall'esito dell'incontro Tornadł ha annunciato: "Ora dobbiamo lavorare in vista dei prossimi appuntamenti soprattutto quelli relativi all'attuazione del federalismo fiscale".
www.gazzettadisondrio.it - 20 XI 09 - n. 32/2009, anno XII° |