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La risposta di Giugni
L'avv. Giugni é in posizione difficile. E' per il cedro, visto che ha anche firmato, ma non può certamente andare, lui Presidente dell'ASM, contro il Sindaco la cui posizione é rigidissima, alla acciaio di Germania. E allora trova una via intermedia: leviamolo dato che non se ne può fare a meno (e non per la banca come superficialmente qualcuno ipotizza...) ma senza patibolo dandogli nuova vita.
Fa sua la nostra proposta
Rileviamo che in questo modo l'avv. Giugni riprende pari pari la nostra proposta. A suo tempo come estrema ratio per salvare un simbolo, quello che ha accompagnato decine d'anni della nostra vita, crescendo insieme, avevamo proposto, quantomeno, di ripiantarlo. C'é chi lo sa fare con garanzie di attecchimento.
Il Sindaco non farà un passo indietro. Se la maggioranza votasse liberamente l'albero resterebbe al suo posto, ma é prevedibile che questo non possa succedere dopo la 'acciaiosa' posizione espressa dal dr. Molteni.
E allora piuttosto che vederlo fatto a pezzi e finire in qualche caminetto meglio ripiantarlo al Campus o nel Parco, non Adda ma quello ovest, vicino alla Torelli (e a casa mia)
a.f.
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