Presentato a Palazzo Chigi il 13 aprile 2010 il dossier di candidatura dell'Italia agli europei di calcio del 2016. Il 28 maggio a Ginevra si svolgerą la cerimonia di presentazione della Candidatura e il Comitato Esecutivo UEFA assegnerą gli Europei 2016. Qualora fossero assegnati all'Italia, per il nostro "sistema Paese" i benefici ricadrebbero su occupazione, infrastrutture, sistema dei trasporti, accoglienza turistica, attrazione di investimenti esteri, crescita della visibilitą e della reputazione internazionale del Paese, mentre per il "sistema Calcio" sarebbero, tra gli altri, stadi nuovi o ristrutturati ed innovazioni tecnologiche. Nel rispetto dei requisiti di candidatura indicati dalla UEFA, l'Italia ha inserito nel dossier 12 cittą. In caso di assegnazione all'Italia, la decisione finale sulle nove cittą ospitanti sarą ufficializzata dalla FIGC entro il mese di maggio 2011. Sono stati, inoltre, inseriti una serie di progetti legati al tema della responsabilitą sociale per favorire attraverso il calcio lo sviluppo di temi sociali. La parola chiave del Torneo č la cultura del "Rispetto": rispetto verso l'ambiente, verso l'avversario, verso se stessi e la propria salute. Riguardo alla tutela ambientale, tutte le attivitą propedeutiche alla realizzazione di UEFA EURO 2016 sono state ideate con l'obiettivo di certificare la sostenibilitą dell'evento e di garantire il minimo impatto sull'ecosistema delle singole cittą. L'obiettivo principale č dunque quello di realizzare non soltanto una "manifestazione perfetta", ma anche quello di lasciare un segno quanto mai importante nel calcio europeo.
www.gazzettadisondrio.it n. 11/2010, anno XIII° del 20 IV 10 |