Homepage
Italia e mondo
Provincia di Sondrio
Nostra Provincia
Fatti dello Spirito
CCCVA
Prodotti
Nostri personaggi
Galleria
Siti segnalati
Contatti
 
sito realizzato da
nereal.com . 2006
 
 


Tutti i contenuti di questo sito, salvo ove diversamente specificato, sono pubblicati secondo la licenza d'uso Creative Commons.
 

La civiltà del Fiume Giallo
e i tesori della sua arte
Lezione di Margherita Sportelli (v. curr.)
di Marisa Schena (x)

Università delle Tre Età – Unitre Sondrio - Lezione di Margherita Sportelli, docente di cultura cinese dell’Istituto Italo Cinese

Dalle culture del Neolitico ai corredi rituali dell’età del Bronzo, fino alla comparsa dei primi esempi di “porcellana cinese arcaica”, il bacino del Fiume Giallo, culla della civiltà cinese, manifesta dai suoi albori, intorno al 5000 a.C., fino al consolidarsi del grande impero dei Tang (618-906 d.C.), alla vigilia dell’anno 1000 dell’era cristiana, una straordinaria capacità di progresso e perfezionamento tecnico, un crescente gusto per la modellatura della materia, attraverso l’uso sapiente delle basse e alte temperature, eppure una vena ispiratrice che ha nel codice della “continuità” il suo più importante orientamento.
Esemplari di questo processo sono i bi, i dischi di giada rinvenuti in gran numero sui corpi dei defunti: nella bella sede dell’Università della Terza Età di Sondrio, abbiamo scelto di mostrare l’immagine di quello conservato al Metropolitan Museum di New York, databile alla cultura Liangzhu (3300-2200 a.C.). Per raffinatezza e perfezione tecnica esso testimonia, insieme ai molti esemplari affini, l’esistenza, già in era neolitica, di una complessa organizzazione sociale che vede in piccoli gruppi elitari, dei quali gli oggetti rituali di giada rappresentano le insignia, i vertici del potere politico e religioso delle città –stato.
Nella successiva Età del bronzo, il gusto cinese del rito e la sua centralità nella vita sociale, religiosa e politica ispirano le ricche decorazioni dei tripodi ding, contenitori di cibo, dei bacini pan, utilizzati come lavacri per le mani durante le cerimonie sacrificali, dei vasi da vino che ne compongono il complesso apparato: terrifiche maschere taotie, cicale simbolo d’immortalità, animali ibridi infondono tutti un’aura di mistero.
Ma è con la nascita dell’impero centralizzato (nel 221 a.C.), ad opera di Qin Shi Huangdi, che i timidi tentativi del passato di rappresentazione della figura umana si consolidano nella modellatura delle migliaia di figure di terracotta dei guerrieri posti a guardia del suo mausoleo, che annunciano e alludono a una nuova arte figurativa che troverà piena espressione in epoca Tang, quando smalti metallici a bassa temperatura, chiazzati a piombo su argilla, raggiungeranno la trasparenza vetrosa delle figure di cammelli e cammellieri delle vie carovaniere di recente conquista cinese, di cavalli e cavalieri, musici e giocolieri e delle floride ma slanciate bellezze virginali delle concubine di corte.
Sono i primi veri esempi di “porcellana cinese arcaica”, che alludono a un mondo meno sacrale e distante, dove i piaceri di corte hanno spazio non meno dei riti, ma sullo sfondo del quale, non diversamente che in passato, i grandi artigiani cinesi, maestri della metallurgia e moderni ceramisti, operano silenziosi e instancabili alla costruzione di una grande civiltà della tecnica.
Marisa Schena (x)

(x) Presidente Unitre

(curr.) Margherita SPORTELLI, sinologa, è laureata in Lingue e Letterature Orientali all'Università di Venezia. Ha risieduto in Cina negli anni 1986-1989, partecipando a un progetto governativo di cooperazione per lo sviluppo.
E' stata per dieci anni docente di Lingua cinese presso l'Istituto italo-cinese di Milano, dove oggi conduce i seminari di cultura. Svolge attività di docenza di Management interculturale per numerose scuole di direzione aziendale, tra le quali la SDA Bocconi.
E' stata redattrice di Cina Notizie, è attualmente membro del Comitato scientifico dei Quaderni Asiatici e ha curato numerose pubblicazioni specialistiche.
Nel settore della divulgazione, nel 2001 ha pubblicato per i Tascabili di Xenia "L'astrologia cinese", mentre per la collana "L'altra Scienza" è in corso di pubblicazione "Segreti orientali di Salute, bellezza e rilassamento".

GdS 20 V 2004 - www.gazzettadisondrio.it
_______________________________________
 

Torna a Italia e Mondo
                                                 Torna all'indice generale

  Torna alla prima pagina