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Il 2005 é l'Anno Internazionale della Fisica e il Liceo S. lo ricorda venerdì 27 con una tavola rotonda
di Oreste Muccio (x)

Un secolo fa l’annus mirabilis di Albert Einstein

Il Liceo Scientifico Statale "Carlo Donegani” di Sondrio (Tel. 0342 212652 - Fax 0342 218445 e-mail sops01000e@istruzione.it ) ricorda l'Anno Internazionale della Fisica.
Venerdì 27 maggio, alle 15, presso la Sala Consiliare della Provincia di Sondrio, nell’ambito delle celebrazioni “2005 Anno Internazionale della Fisica”, si svolgerà una Tavola Rotonda con la partecipazione del fisico Paolo Di Trapani, dello storico della fisica Lorenzo Mazzoni, del filosofo della scienza Paolo Musso e del matematico Luciano Scaglianti.
Il prof. Di Trapani e il prof. Musso sono docenti presso l’Università dell’Insubria, rispettivamente a Como e a Varese, il prof. Scaglianti insegna all’Università Cattolica di Milano, il prof. Mazzoni collabora con Università, Istituti di ricerca e Gruppi di lavoro del MIUR.
L’iniziativa, con lo scopo di sensibilizzare ai tanti temi della fisica, si rivolge a studenti, docenti, associazioni e singoli cittadini.

La scelta internazionale di dedicare il 2005 alla Fisica discende da un’importantissima ricorrenza. Infatti, il 1905 fu l’annus mirabilis di Albert Einstein, che scrisse in quella stagione, dal suo “rifugio” all’Ufficio Brevetti di Zurigo, quattro relazioni, pubblicate sugli “Annalen der Physik”; tra le quali “Sulla dinamica dei corpi in moto”, cioè i principi di quella che è nota come teoria della relatività ristretta.
L’autore attirò subito su di sé le attenzioni delle università tedesche, ma solo nel 1909 ottenne una cattedra all’Università di Zurigo. La sua notorietà, e non solo nel mondo scientifico, fu ulteriormente accresciuta dai successivi studi, in particolare dalla teoria della relatività generale (1916) e dal premio Nobel per la fisica (1921). Einstein lega lo spazio e il tempo, per millenni ritenuti indipendenti, in stretta relazione e introduce il concetto di spazio-tempo.
In quegli anni, osserva il grande Max Planck, il cammino della fisica non è più lineare, come nel periodo precedente, a ragione detto classico; allora la scienza procedeva sicura e tranquilla. D’ora in poi si confronteranno teorie molto complesse, spesso dense di paradossi e controintuitive: è la fisica moderna. Ma tutto un mondo nuovo di studiosi – Planck, Bohr, Born, Heisenberg, Dirac, Schrodinger, . . . - e di teorie si affaccia e popola la fine del XIX e i primi decenni del XX° secolo, che vedono nascere la fisica quantistica e le “strane” tesi che l’accompagnano, ancora oggi al centro di studi molto intensi.
E i matematici non stavano a guardare. La crisi delle matematiche dei primi anni del Novecento rimetteva in discussione millenarie certezze e ricostruiva su basi logiche il pensiero matematico, offrendo ai fisici, Einstein compreso, teorie e strumenti importantissimi (Riemann, Poincaré, Ricci, Levi Civita ...) senza i quali la fisica avrebbe potuto rallentare sensibilmente il suo procedere.
Questi temi, spunto per riflessioni ancora oggi ricche di suggestioni e di sviluppi, sono al centro del convegno organizzato dal Liceo “Donegani” di Sondrio con la RETE di Scuole, con il sostegno e il patrocinio della Provincia e del Comune di Sondrio; che proseguirà sabato 28 maggio, presso la sede del Liceo Donegani, dove gli studenti dell’ITIS “Mattei”, del Liceo “Lena Perpenti”, del Liceo “Piazzi” e quelli del “Donegani” si ritroveranno per una serie di incontri ravvicinati con i relatori.
Prof. Oreste Muccio
(x)

(x) Dirigente Scolastico

GdS 20 V 2005 - www.gazzettadisondrio.it
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