Homepage
Italia e mondo
Provincia di Sondrio
Nostra Provincia
Fatti dello Spirito
CCCVA
Prodotti
Nostri personaggi
Galleria
Siti segnalati
Contatti
 
sito realizzato da
nereal.com . 2006
 
 


Tutti i contenuti di questo sito, salvo ove diversamente specificato, sono pubblicati secondo la licenza d'uso Creative Commons.
 
10 11 10 14 NELLE SCUOLE PIÙ ATTENZIONE ALLA QUALITÀ DELL'ARIA

Nelle aule delle scuole italiane i ragazzi respirano male: il tasso di inquinamento è più alto tra i banchi scolastici che nelle strade cittadine. È quanto emerge dai dati rilevati dallo studio "Qualità dell'aria nelle scuole, un dovere di tutti, un diritto dei bambini", promosso dal ministero dell'Ambiente in collaborazione con l'Ispra e Federasma. Lo studio si inquadra nell'ambito del progetto internazionale "School Environment And Respiratory Health of Children", promosso e finanziato dal Ministero dell'Ambiente, in collaborazione con il "Regional Environmental Center for Central ad Eastern Europe". L'aria "viziata" nelle ore di lezione, le polveri sottili e la formaldeide inquinano l'ambiente interno rendendolo più pericoloso dell'esterno, in particolare per asma e allergie. Inoltre, l'umidità, la cattiva ventilazione e il caldo fanno aumentare anche altri allergeni, come acari, muffe e pollini, oltre a provocare l'aumento della concentrazione di alcuni inquinanti chimici volatili. Sono tanti gli accorgimenti a costo zero per evitare l'aria viziata, l'accumulo di polveri e di sostanze chimiche: dalla scelta degli arredi all'uso di vernici ecoattive, che trasformano le sostanze inquinanti in residui innocui (sali minerali, calcio ecc.), fungendo da agenti anti-inquinanti e antibatterici; dall'aprire spesso le finestre all'organizzare le pulizie la sera; dall'appendere i cappotti fuori dall'aula alla sistemazione di piante "mangia-veleni" in grado di metabolizzare le sostanze dannose.

www.gazzettadisondrio.it n. 31/2010, anno XIII° del 10 11 2010

 
Torna in cima
Torna all'home page