| |
|
|
 |
|
|
 |
|
|
 |
|
|
 |
|
|
 |
|
|
 |
|
|
 |
|
|
 |
|
|
 |
|
|
 |
|
|
 |
| |
sito realizzato da
nereal.com . 2006 |
| |
 |
| |

Tutti i contenuti di questo sito, salvo ove
diversamente specificato, sono pubblicati secondo la
licenza d'uso
Creative Commons. |
|
|
|
|
TASSA DI SOGGIORNO? IL NO DEGLI ALBERGATORI LOMBARDI 11 2 20 8
Paolo Rossi, Presidente Federalberghi Lombardia: "albergatori 'esattori' e concorrenza sleale fra un comune e l'altro"
|
|
|
Milano 11 febbraio 2010 - Un "no deciso ed unanime", questo il parere espresso dal Consiglio direttivo di Federalberghi Lombardia (riunitosi a Milano al Circolo del Commercio di Unione Confcommercio) sulla tassa di soggiorno prevista con il federalismo fiscale. "Il provvedimento - dichiara il presidente di Federalberghi Lombardia Paolo Rossi - danneggia l'immagine del turismo e dell'ospitalità italiana rendendo gli albergatori degli esattori. Il sistema turistico italiano deve essere invece sostenuto e incentivato. Sì al federalismo come opportunità di crescita e di distribuzione della ricchezza. No a un federalismo che si traduce in un aumento delle tasse". "Senza contare - conclude il presidente degli albergatori lombardi - che ogni comune si troverebbe a dover decidere sull'adozione o no del balzello. Creando così di fatto una situazione di concorrenza sleale tra i comuni di una stessa regione o provincia".
www.gazzettadisondrio.it - 20 II 2011 - n. 5/2011, anno XIV° |
| |
Torna in cima Torna all'home page |
| |
|
|
|
|