Homepage
Italia e mondo
Provincia di Sondrio
Nostra Provincia
Fatti dello Spirito
CCCVA
Prodotti
Nostri personaggi
Galleria
Siti segnalati
Contatti
 
sito realizzato da
nereal.com . 2006
 
 


Tutti i contenuti di questo sito, salvo ove diversamente specificato, sono pubblicati secondo la licenza d'uso Creative Commons.
 

Delega Ambientale al Governo
di CS

DEFINITIVA LA DELEGA AMBIENTALE
La Camera dei Deputati, nella seduta del 24 novembre scorso, ha approvato, in via definitiva, il Ddl Camera 1798, cioè il testo del disegno di legge così come trasmesso dal Senato: "Delega al Governo per il riordino, il coordinamento e l’integrazione della legislazione in materia ambientale e misure di diretta applicazione". Il Governo, entro diciotto mesi dall'entrata in vigore della legge di delega, dovrà adottare uno o più decreti legislativi per riordinare, coordinare e integrare le disposizioni legislative nei seguenti settori e materie, anche mediante la redazione di testi unici. Tra le novità più rilevante la possibilità di sanare gli abusi edilizi commessi fino al 30 settembre scorso nelle aree di interesse ambientale e per il futuro, la delega prevede una depenalizzazione degli abusi edilizi più "lievi". I decreti saranno adottati su proposta del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio, di concerto con il Ministro della funzione pubblica, con il Ministro per le politiche comunitarie e con gli altri Ministri interessati, sentito il parere della Conferenza unificata di cui all'art. 8 del decreto legislativo 281/97.

Il disegno legge sulla "Delega ambientale", presentato alla Camera dal Ministro dell'Ambiente Altero Matteoli nell’ ottobre 2001, prevede che sia affidato ad un team di 24 esperti, nominati dallo stesso Ministro, il compito di "riordinare, coordinare ed integrare" la legislazione ambientale italiana, in merito a quasi tutte le più importanti questioni di carattere ambientale, lasciando ai parlamentari l’espressione di un parere consultivo. Il 14 ottobre 2004 il Senato ha posto la fiducia al Governo sull'emendamento che ha riscritto il testo del Ddl in materia ambientale: si tratta di un provvedimento, già approvato dalla Camera, e modificato in Commissione a Palazzo Madama, nel quale sono contenute le nuove disposizioni per modificare la vigente legislazione in materia ambientale. Nel provvedimento sono contenute anche alcune nuove disposizioni che modificano provvedimenti in vigore, tra i quali il Decreto Ronchi.
Entro 18 mesi dall'entrata in vigore dalla legge sulla “Delega ambientale”, il Governo dovrà quindi adottare decreti legislativi di riordino, coordinamento ed integrazione in diversi settori ambientali. In particolare - ha dichiarato il 19 ottobre Paolo Togni, il capo di gabinetto del Ministero dell’Ambiente, al congresso internazionale sui rifiuti Iswa (Roma – 2004) - per quanto concerne i rifiuti, sono previsti due decreti:
• Il primo servirà a sostituire la «logica prescrittiva» del decreto Ronchi con una «logica prestazionale» che indicherà gli obiettivi da raggiungere in tema di rifiuti e lascerà le imprese libere di trovare la soluzione più efficiente.
• Il secondo decreto, invece, ridisegnerà il sistema di gestione assicurando che, in tema di rifiuti, non intervenga denaro pubblico: gli unici protagonisti e responsabili dovranno essere quindi i soggetti privati. L’obiettivo è anche quello di assicurare che in ogni ambito territoriale operi un gestore unico, mentre ad oggi i Comuni possono affidare i diversi servizi come la raccolta, la selezione e lo smaltimento a differenti soggetti. Secondo Togni questo nuovo sistema, permettendo la creazione di imprese di dimensioni maggiori e più controllabili, renderà più difficile l’infiltrazione mafiosa o di capitali sporchi nel business dei rifiuti.Un grosso sforzo, inoltre, sarà fatto, a partire dal 2005, per una comunicazione più efficace e priva di distorsioni, con la supervisione ed il controllo di una apposita commissione scientifica.
Fonte: www.lexambiente.com ; www.lanuovaecologia.it
CS

GdS 30 XI 04  www.gazzettadisondrio.it
____________________________________


 

Torna a Italia e Mondo

Torna all'indice generale

  Torna alla prima pagina