Homepage
Italia e mondo
Provincia di Sondrio
Nostra Provincia
Fatti dello Spirito
CCCVA
Prodotti
Nostri personaggi
Galleria
Siti segnalati
Contatti
 
sito realizzato da
nereal.com . 2006
 
 


Tutti i contenuti di questo sito, salvo ove diversamente specificato, sono pubblicati secondo la licenza d'uso Creative Commons.
 

In Gazzetta Ufficiale le nuove regole per il bilancio idrico dei bacini. Intanto in Val d'Aosta approvato lo schema del piano di tutela delle acque
di CS
    Ci sono anche i criteri per la definizione del minimo deflusso vitale

linee guida per Il bilancio idrico dei bacini
Un decreto del Ministro dell'Ambiente, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, definisce le linee guida per la predisposizione del bilancio idrico dei bacini, comprensive dei criteri per il censimento degli impieghi in atto della risorsa idrica e per la definizione del minimo deflusso vitale.
Per bilancio idrico s'intende la comparazione in un determinato periodo di tempo tra le risorse idriche disponibili, o reperibili, in un bacino superficiale o sotterraneo e i fabbisogni necessari per i diversi usi. La valutazione dell'equilibrio del bilancio idrico è finalizzata quindi alla tutela quantitativa e qualitativa della risorsa in modo da consentire un consumo idrico sostenibile a da concorrere al raggiungimento degli obiettivi di qualità ambientale definiti nel Piano di tutela delle acque.
I parametri necessari a compiere il bilancio idrico sono quelli riferiti ad alcuni elementi conoscitivi di base: individuazione dei corpi idrici superficiali, individuazione di quelli sotterranei e perimetrazione dell'area. Vanno inoltre acquisiti i dati relativi all'afflusso pluviale e nevoso, alle infiltrazioni, all'evaporazione, alle risorgive, a eventuali deflussi provenienti da altri bacini, allo scambio tra corso d'acqua e falda. Va inoltre compiuta una analisi dei fabbisogni idrici, distinti tra i settori principali di utilizzazione: uso potabile e civile non potabile; uso agricolo, uso industriale, uso idroelettrico, altri impieghi e vanno applicati gli opportuni criteri per il censimento delle utilizzazioni in atto attraverso un'attività di monitoraggio compiuta dalle autorità competenti per identificare volume e quantità dei prelievi e delle restituzioni di acqua. Tutte le informazioni vanno trasmesse alla Regione di competenza e all'Autorità di bacino con cadenza almeno annuale.
Il provvedimento inoltre stabilisce i criteri per la definizione del deflusso minimo vitale, la portata istantanea cioè da determinare in ogni tratto omogeneo del corso d'acqua che deve garantire oltre alla salvaguardia delle caratteristiche fisiche, anche il mantenimento delle specie caratteristiche dell'area e i suoi aspetti naturalistici, in considerazione delle eventuali pressioni antropiche.

VAL D'AOSTA: APPROVATO SCHEMA DEL PIANO DI TUTELA DELLE ACQUE
La Giunta della Valle d'Aosta ha approvato lo schema di Piano regionale di tutela delle acque. Lo ha comunicato in una nota l'assessore regionale al Territorio, Ambiente e Opere Pubbliche, Alberto Cerise. "Il Piano di tutela delle acque - dice Cerise - rappresenta il più importante atto di programmazione nel settore delle risorse idriche valdostane dagli anni '80, costituendo una prima attuazione del progetto di Piano delle acque approvato dalla Giunta regionale nel febbraio del 2003". Lo schema di Piano definisce gli obiettivi di qualità ambientale dei corsi d'acqua superficiali e sotterranei valdostani, oltre agli interventi volti a garantire il loro raggiungimento o mantenimento e alle misure di tutela qualitative e quantitative tra loro integrate e coordinate per bacino idrografico. "La versione del Piano adottata dalla Giunta regionale - prosegue l'assessore - è stata definita uno schema in quanto si ritiene opportuno promuovere la partecipazione di tutti i soggetti pubblici e privati alla formazione del Piano regionale di tutela delle acque, favorendo nei prossimi mesi la presentazione di osservazioni sul documento da parte di tutti coloro che sono interessati, prima del suo esame da parte del Consiglio Regionale nella prossima primavera".
CS

GdS 20 I 05  www.gazzettadisondrio.it
____________________________________


 

Torna a Italia e Mondo

Torna all'indice generale

  Torna alla prima pagina