Riceviamo e pubblichiamo:
Alla cortese attenzione di: Sindaco di Valfurva, Presidenza Parco Naz. dello Stelvio - Settore lombardo, Presidenza della Provincia di Sondrio
Egregi Amministratori, abbiamo appreso dell'iniziativa che coinvolgerà Valfurva dal 10 al 17 aprile, una settimana di attività di freeride nel cuore del Parco Nazionale dello Stelvio, durante la quale i gatti delle nevi porteranno in quota partendo da Sunny Valley a Cresta Sobretta sciatori che si lanceranno nelle spericolate discese. Addirittura viene previsto l'arrivo con i gatti fino in vetta e poi la discesa "spericolata" verso Ponte dell'Alpe. E' opportuno ricordare come l'iniziativa si svolga in zona SIC-ZPS, aree che andrebbero gestite con oculatezza, attenzione, noi diremmo con guanti di velluto. In queste aree, prima di decidere qualunque intervento di antropizzazione, si sarebbe dovuto studiare, approvare e poi applicare la Valutazione d'incidenza, cioè uno studio sistematico dei punti di forza, e specialmente di debolezza, dell'intero ambiente, valutando quale ricaduta sulla qualità dell'ambiente e sulla fauna selvatica abbia una presenza umana di qualunque tipo. Invece le iniziative vengono promosse con eccesso di superficialità, in questo caso l'attività della settimana per come propagandata inciderebbe in modo determinate sulla fauna selvatica presente, oltre a snaturare causa un utilizzo sconsiderato e arrogante un ambiente d'alta quota riconosciuto a livello internazionale come ambiente di alta qualità, di eccellenza naturalistica. Siamo anche a conoscenza come al momento non vi sia alcuna autorizzazione rilasciata per questa attività: è dunque il caso che le autorità competenti alla vigilanza sul territorio e l'Ente Parco intervengano con le autorità di Pubblica Sicurezza al fine di bloccare sul nascere la settimana di intensa attività prevista. Siamo a chiedere all'Amministrazione comunale e all'Ente Parco per quanto di sua competenza, con provvedimento d'urgenza, di revocare qualunque eventuale autorizzazione (qualora vi sia) a salire in quota con mezzi a motore, siano questi gatti delle nevi, motoslitte o peggio ancora elicotteri. Siamo inoltre a chiedere una vigilanza severa sul territorio, al fine di punire in modo determinato qualunque abuso si verifichi verso l'equilibrio dell'ambiente naturale del Parco nazionale dello Stelvio da parte di chi transita con mezzi a motore, anche degli sciatori. il Presidente di Mountain Wilderness Italia (x) Fausto De Stefani
(x) Associazione di Protezione Ambientale riconosciuta dal Ministero dell'Ambiente - DEC/RAS/1645/2004 del 28/10/04 ai sensi dell'art. 13 legge 8/7/1986 n° 349
www.gazzettadisondrio.it - 10 IV 2011 - n. 10/2011, anno XIV° |