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INteressa la provincia il referendum del 15 giugno sugli elettrodotti
di Alberto Frizziero

La provincia si é accorta del referendum - Il Giorno - La Provincia di Sondrio - La genesi - Gli sviluppi

LA PROVINCIA SI E' ACCORTA DEL REFERENDUM
La provincia si é accorta che il 15 giugno si vota, in una con quello dell'art. 18 dello Statuto dei Lavoratori, per un referendum di grande importanza in una zona come la nostra dove corrono per ogni dove linee elettriche.
Non se ne é accorta da sola. Ci abbiamo dovuto pensare noi a informare, e sollecitare, classe dirigente e cittadini comuni. Ci hanno dovuto pensare il nostro giornale ed il Comitato Cittadini Consumatori Valtellina. Non é la prima volta che succede su cose importanti, e a noi va bene così, ma una maggiore attenzione da parte delle Istituzioni che hanno nei loro programmi come prioritari i problemi della produzione idroelettrica in provincia - ed hanno strutture e risorse che noi ci sogniamo - non sarebbe forse auspicabile?
Grande rilievo, riprendendo le nostre informazioni ma anche le nostre valutazioni, hanno dato i due quotidiani locali.

IL GIORNO
Il Giorno ha pubblicato la nota che segue:
"REFERENDUM-ELETTRODOTTI: SI VOTA IL PROSSIMO 15 GIUGNO
Il Giorno ha ripreso opportunamente dal nostro giornale on-line “La Gazzetta di Sondrio” la notizia del referendum per l’abrogazione della servitù coattiva di elettrodotto per il quale si voterà il 15 giugno prossimo, in una con l’altro referendum, quello per l'abrogazione dell'art. 18 dello Statuto dei lavoratori.
Nessuno sinora se ne è occupato pur essendo un tema di rilievo per la nostra provincia percorsa in lungo e in largo dalle linee elettriche.
E’ obiettivamente difficile pensare alla vittoria dei SI perché larga parte degli italiani non è interessata.
E’ diverso in provincia dove ci vorrebbe proprio un risultato significativo. Esso infatti potrebbe pesare nella vertenza con l’ENEL, o meglio sue società, per la “razionalizzazione delle linee”, cioè a dire per eliminare parte notevole della selva di elettrodotti esistenti. Per fare questo, se si vuol far vedere che a tante parole seguono qualche volta i fatti, dovrebbero scendere in campo le Istituzioni (Provincia, BIM, Comunità Montane) e altri soggetti a fianco della Coldiretti, la prima interessata al tema referendario.
Come Comitato Cittadini Consumatori Valtellina stiamo interessando molti soggetti, comprese le forze politiche che sarebbe delittuoso se su questo tema si dividessero, indicando anche una ipotesi operativa, visto e considerato che al voto mancano soltanto 53 giorni. Un’azione concorde ed energica innanzitutto perché la nostra gente voti, e poi perché “voti bene”, nell’interesse valtellinese e valchiavennasco.
Personalmente inoltre ho predisposto una interpellanza al Presidente del BIM nell’intento, collaborativo, di stimolarne la discesa in campo, proprio con specifico riferimento a un punto del suo Statuto.
Entrambe le note saranno rese pubbliche nei prossimi giorni, per correttezza dopo che siano state ricevute dagli interessati.
Un tempo, neppure troppo lontano, su un argomento di questo genere ci sarebbe stata una mobilitazione, rapida e generale. Staremo a vedere se almeno un po’ delle virtù valtellinesi e valchiavennasche di un tempo sopravvive nel terzo millennio.
Alberto Frizziero"

LA PROVINCIA DI SONDRIO
Il quotidiano La Provincia di Sondrio ha dedicato un titolo a tutta pagina, da una parte riprendendo e commentando le nostre posizioni, dall'altro pubblicando la nota del CCCVa, che diamo in altra parte di questo numero.

LA GENESI
Oltre cinquecentomila elettori avevano firmato la richiesta di referendum, i cui promotori erano stati:
Livio GIULIANI Michele BOATO Enzo GALLORI Paola BOSCAINO Mario ALVISI Fabio AMATO Beatrice BARDELLI Michelangelo BOLOGNINI Angelo BONELLI Walter DE CESARIS Elio LANNUTTI Marco LION Roberto MUSACCHIO Adriana PAGLIAI Carlo PILERI Carlo RIENZI Franco RUSSO Mario SANSOLINI Maria Cristiana TABANO Gianni TAMINO Enrica STRINA Antonio VENECE Maria Grazia TIDONE Roberto MARCANTI Lucio GOLINO Guido SANTONOCITO Stefano ZOLEA Pasquale CONTE Giovanni FABBRIS Elvira RUSSO Natalia SCOTTON Giuseppina MONTANARI Riccardo MASTRORILLO.
La Corte di Cassazione aveva dato il suo OK, ma per opposizioni insorte ha dovuto occuparsene la Corte Costituzionale. Superato anche questo scoglio é finalmente arrivato il DPCM che ha fissato la data.

GLI SVILUPPI
Qualcuno ha ventilato l'idea che la politica farà sentire la sua voce.
La politica, perlomeno qui in provincia, avrebbe il dovere di far sentire una sola e univoca voce. C'é da rispondere a un preciso quesito, ma da come - e soprattutto quanta - la gente voterà qui in provincia si vedrà se tanti discorsi fatti ad ogni piè sospinto un po' da tutti sulla questione idroelettrica erano e sono reali oppure se fra il dire e il fare c'é di mezzo il mare. Intanto abbiamo avuto una adesione importante, sia per il tipo di associazione che per il gran numero di aderenti. Ne parleremo.
Abbiamo davanti alcune settimane che potrebbero essere o intense o portatrici di delusione. Per il giornale, nei prossimi numeri, questo argomento sarà il cavallo di battaglia. Visto che quest'anno i nostri lettori sono già decine di migliaia - dato verificabile a prova di bomba! -, la loro informazione sarà un punto d'onore.
Alberto Frizziero

GdS 28 IV 03 - www.gazzettadisondrio.it
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