1° giugno 2011 - Paolo Mainetti, numero uno degli Industriali sondriesi, è stato eletto nella Giunta nazionale di Confindustria per il biennio 2011-2013. La prestigiosa nomina, frutto di un lavoro preparatorio durato mesi, è stata ufficializzata la scorsa settimana a Roma, quando in occasione dell'assemblea generale di Confindustria si è tenuta anche la procedura di insediamento della nuova Giunta. "Sono profondamente lusingato ed anche un po' emozionato: è una nomina importante, metterò tutto il mio impegno per essere all'altezza del compito" - è stato il commento a caldo di Paolo Mainetti. "Qualunque indicatore si prenda, la provincia di Sondrio pesa all'incirca per il 2% della Lombardia e per lo 0,5% dell'Italia. Per noi valtellinesi non è semplice entrare in certi organi, c'è sempre il rischio di rimanere tagliati fuori. Cercherò di dimostrare che il nostro territorio vale molto di più di quello che pesa". La Giunta è l'organo allargato di governo della Confindustria nazionale. Presieduto da Emma Marcegaglia, raccoglie un certo numero di imprenditori provenienti da varie regioni e province e dalle federazioni di settore, per dare luogo a una rappresentanza il più possibile omogenea dell'intero sistema industriale italiano. Comprende anche diversi nomi di spicco dell'imprenditoria italiana come John Elkann, Diana Bracco e molti altri, oltre agli ex numeri uno Abete, Fossa, D'Amato e Montezemolo che vi siedono di diritto. Gli ultimi imprenditori valtellinesi che ne hanno fatto parte sono gli ex presidenti locali Franco Bettini ed Emilio Rigamonti. "Ho ricevuto le congratulazioni da più parti, mi ha fatto molto piacere" - ha proseguito Mainetti. "Voglio ringraziare tutti coloro che mi hanno supportato per arrivare a questa nomina, frutto del lavoro di squadra che abbiamo portato avanti e delle buone relazioni che abbiamo coltivato sia sul territorio sia a Milano e a Roma". La Giunta è una sorta di parlamento della Confindustria, l'organo chiamato a discutere e deliberare sulle principali questioni interne ed esterne al sistema. Viene rinnovata a cadenza biennale negli anni dispari, garantendo la necessaria continuità rispetto al mandato quadriennale del Presidente che scade invece negli anni pari. "Vedrò da vicino la successione ad Emma Marcegaglia, sarà molto stimolante. Più di tutto, però, mi interessa portare il mio contributo al dibattito economico in corso nel Paese in questa fase cruciale per il nostro futuro. L'Italia deve tornare a crescere con decisione, non ci sono alternative. Servono riforme incisive su fisco, burocrazia, infrastrutture, liberalizzazioni; e bisogna fare presto". "Anche la provincia di Sondrio si trova nelle stesse condizioni: deve crescere più forte per mantenersi competitiva. A Roma porterò il meglio della nostra esperienza di territorio. Lavorerò sulle esigenze delle nostre imprese e cercherò di trasferire in Valtellina le esperienze di maggiore successo sviluppate nelle altre aree del Paese" - conclude Mainetti.
www.gazzettadisondrio.it - 30 V 2011 - n. 15/2011, anno XIV° |