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UNA INIZIATIVA-PILOTA IN ITALIA:
CENA-VIP PREPARATA DA CARCERATI PROFESSIONALIZZATI DIETRO LE SBARRE
di Gianfranco Mongelli (x) e Patrizia De Santis (xx)
(x) Direttore Reggente Casa Circondariale Sondrio)
(xx) Capo Area Trattamentale

L'iniziativa del 18 gennaio scorso a Sondrio, di cui si parla nell'articolo del dr. Mongelli e della dr.ssa De Santis, merita attenzione, diffusione e magari anche imitazione nel nostro Paese. E' per questo che abbiamo, al termine della serata e del suo positivo esito, chiesto questo articolo, cui abbiamo dato un significativo titolo, e per il quale ringraziamo gli autori (GdS).
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Venerdì 18 gennaio 2001. si è svolta presso il centralissimo “Hotel della Posta” di Sondrio, una cena un po’ inconsueta.
Da una parte, c’erano gli invitati, appartenenti alla migliore società di Sondrio (soci dei Clubs Lyons, Rotary, Soroptimist, Panathlon, oltre alle massime Autorità della Magistratura e della Pubblica Amministrazione), dall’altra, i cuochi, che erano dei detenuti tuttora in espiazione pena presso la locale casa circondariale, che hanno preparato la cena, per le circa 110 persone intervenute, nelle cucine messe gentilmente a disposizione dalla direzione dell’albergo per la particolarissima occasione.
Lo scopo della manifestazione era quello di dare visibilità e notorietà, al buon livello di preparazione conseguito dai detenuti che hanno frequentato il corso professionale di “operatore di cucina”, - il primo corso professionale organizzato presso questo istituto – gestito dal Comune di Sondrio in qualità di ente gestore, e dal centro formazione professionale, in qualità di responsabile del progetto.
Attraverso la visibilità data alla preparazione raggiunta dai detenuti, si è considerato il perseguimento dell’obiettivo di facilitare il reperimento, da parte loro, di opportunità lavorative all’esterno, opportunità da fruire o da subito, (usufruendo di una misura alternativa alla detenzione) o, comunque in seguito, una volta riacquistata la libertà.
Questa attenzione a favorire il reinserimento lavorativo dei detenuti è peraltro, coerente con lo spirito stesso di tutta l’iniziativa: infatti, il corso è stato svolto grazie ai finanziamenti erogati dalla Unione europea ai Paesi membri per attuare politiche di contrasto attivo alla disoccupazione e dell’esclusione sociale (cosiddetti fondi sociali europei).
Il corso si è svolto presso la casa circondariale di Sondrio a partire dal 10.5.2001, con inizialmente otto detenuti (poi ridotti a sei, a seguito del trasferimento per esigenze di istituto di due corsisti), ed ha avuto termine il 18.9.2001, con i rimanenti sei detenuti, che hanno conseguito l’attestato di frequenza e profitto, previo superamento di un esame svoltosi il 2.9.2001, presso la casa circondariale, dinanzi ad un’apposita commissione regionale.
Il corso, che come si accennava sopra è stato, a livello sperimentale, il primo corso di formazione professionale organizzato presso questo istituto, si inquadra nell’ambito della sperimentazione relativa al progetto “POLARIS”, secondo la finalità di erogare interventi di orientamento a favore dei detenuti secondo idonei percorsi di accompagnamento per un target, quello penitenziario, che richiede quanto mai stimolo a livello motivazionale per la ricerca di opportunità nel mondo del lavoro.
Per la docenza sulle azioni iniziali, in itinere e finali, è stata inserita, su proposta dell’area trattamentale di questo istituto, una consulente del centro regionale servizi “pariter”, ai fini di consentire un supporto ad hoc alla progettualità, secondo gli obiettivi del suddetto centro, pienamente condivisi dalla direzione.
La serata, con il contributo di tutti, ha suscitato vivo interesse, a degno coronamento di un corso che ha già sicuramente raggiunto l’obiettivo di realizzare una maggiore integrazione della struttura penitenziaria con le risorse e gli enti esistenti sul territorio tutti coerentemente e concretamente impegnati nello scopo di favorire il reinserimento del detenuto nella società libera, attraverso lo strumento del lavoro.
Sondrio 12.2.2002
IL DIRETTORE REGGENTE DR. G1ANFRANCO MONGELLI
LA CAPO AREA TRATTAMENTAIE DR.SSA PATRIZIA DE SANTIS


GdS 18 II 02


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