"Siamo scandalizzati per la decisione di Costa Crociere di dichiarasi parte offesa nel procedimento contro il comandante della nave Costa Concordia, Francesco Schettino. Le vere parti civili sono tutti i cittadini che direttamente e indirettamente sono stati colpiti dalla tragedia, unitamente alle Associazioni che ne tutelano i diritti". Nelle parole del segretario generale Teresa Petrangolini, la presa di posizione di Cittadinanzattiva, che preannuncia di costituirsi parte civile nella causa, "richiamando alle proprie responsabile anche la Costa Crociere" - continua Petrangolini - "avendo il datore di lavoro la responsabilità per le condotte anche illecite dei propri dipendenti, come ribadito più volte dalla Cassazione". Cittadinanzattiva
www.gazzettadisondrio.it - 20.1.2012 - num. 2/2012, anno XV |