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Conferenza: Il Vangelo secondo Matteo
di Carlo Paparella

 


Il vangelo di Matteo è il primo scritto che troviamo nel Nuovo Testamento, la seconda parte della Bibbia, anche se non è stato scritto prima degli altri.
Il suo autore era un membro della comunità giudeo-cristiana fuggito dalla Giudea poco prima della guerra giudaica per stabilirsi in un ambiente a forte maggioranza pagana, probabilmente in Siria. In quella regione esisteva una comunità cristiana che condivideva il particolarismo proprio degli altri giudei-cristiani. Partecipava in una certa misura alla vita culturale e cultuale del giudaismo. I suoi membri non si consideravano ancora come adepti di una religione separata dal giudaismo. Si consideravano innanzitutto un movimento di risveglio all’interno del giudaismo. Ma, al tempo stesso sapevano, che una potente espansione missionaria si era verificata tra i non giudei. Ma ciò era avvenuto lontano da loro, al di fuori delle loro preoccupazioni.
Matteo non aveva alcuna intenzione di scrivere una vita di Gesù; egli scriveva per quei cristiani i quali attraversavano una profonda crisi di identità. Le questioni erano grandi di non facile soluzione: qual'era il significato dell’esistenza di quella comunità in un mondo a maggioranza pagana? Come avrebbe dovuto concepire il suo rapporto con il giudaismo dopo la distruzione del Tempio di Gerusalemme? Doveva limitarsi a vedere in Gesù solo un maestro di morale e un profeta? Oppure riconoscerlo come il Messia tanto atteso che avrebbe rinnovato l’uomo e la società?

Quella comunità si trovava confrontata con dei problemi fino ad allora sconosciuti e cercava una via d’uscita. Al suo interno c’erano fermenti di rinnovamento che si scontravano tra loro e scuotevano la comunità fino alle sue radici. Matteo scriveva per quella comunità ma non si limitava ad aiutarla a resistere alle tentazioni di trovare soluzioni facili. Egli voleva aiutarla a sviluppare un’«etica» missionaria all’altezza delle sfide di un’epoca nuova. E lo ha fatto in maniera esemplare, prolungando la logica del ministero di Gesù.
È facile cogliere l’attualità di questo antico scritto per il nostro tempo dove si moltiplicano le sfide, sia alla chiesa che alla società.
Carlo Paparella

LA CONFERENZA
Venerdì 6 dicembre alle ore 21 presso la sala del Centro Evangelico di Cultura di Sondrio, Via Malta, 16 Carlo Papacella parlerà su "Il vangelo di Matteo" - Un messaggio per una chiesa che attraversa una profonda crisi d'identità; come può esistere una chiesa in una società pluralista: Cristo ridotto a semplice maestro e profeta?
Seguirà un pubblico dibattito.

GdS - 28 XI 2002 - www.gazzettadisondrio.it

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