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1) Celebrata Domenica 16a Tirano la Festa dei Maestri del Commercio
2) Ottici in riunione
3) Lunedì 24 incontro con il giornalista/gastronomo Paolo Marchi (tradizione della cucina valtellinese e prospettive per il futuro)
4) Spettacoli, mercatini, degustazioni, visite guidate ai palazzi storici animeranno il tradizionale Autunno Tiranese

5) Polemica con il Comune

di Beatrice Martelli

 

Intensa attività all'Unione Commercio e Turismo

1 FESTA DEI MAESTRI DEL COMMERCIO 2005
Domenica 16 ottobre a Tirano verrà celebrata la Festa dei Maestri del Commercio 2005, annuale appuntamento dedicato ai soci della Fenacom (Federazione nazionale anziani del commercio) 50&Più provinciale, attiva in seno all’Unione del Commercio, del Turismo e dei Servizi.
Nell’occasione verranno premiati 22 nuovi Maestri del Commercio con la consegna dei diplomi e dei distintivi con le aquile d’argento (per gli associati Fanacom titolari, soci o collaboratori che hanno raggiunto i 25 anni di attività), d’oro (per i 40 anni) e di diamante (per i 50 anni).
“La Festa dei Maestri del Commercio – sottolinea Valente Zoaldi, presidente della Fenacom provinciale – è il nostro appuntamento annuale più atteso e importante, è un’occasione di dialogo e di confronto che ci aiuta a rendere ancora più forti i legami di amicizia che da sempre ci uniscono”.
“Il distintivo con l’aquila – aggiunge il presidente Zoaldi - ha un alto valore simbolico, è un premio speciale che corona lunghi anni di attività accompagnati certamente da fatiche e preoccupazioni, ma anche da tante soddisfazioni. In questa edizione premieremo 5 aquile d’argento, 12 d’oro e 5 di diamante”.
Il programma della giornata prevede alle ore 11.00 il ritrovo presso il Credito Valtellinese di Tirano, in piazza Marinoni; alle 11.15 l’inizio dell’assemblea, cui seguiranno l’aperitivo (alle 12.45) e il pranzo al ristorante Ai Portici, dove i neomaestri del commercio saranno ospiti dell’amico Giacomino Pini. Alle 15.30 la festa continuerà con musiche e balli.

2 Gruppo Ottici della provincia di Sondrio
OTTOBRE E NOVEMBRE “MESI DELLA VISTA”

Controlli gratuiti dell’efficienza visiva in tutti i negozi di ottica aderenti alla campagna

Il Gruppo Ottici della provincia di Sondrio aderisce anche quest’anno alla campagna autunnale promossa a livello nazionale da Federottica per diffondere la sensibilità sui problemi legati all’efficienza visiva. Dell’argomento si è discusso nell’assemblea della categoria, riunita ieri sera nella sede di Sondrio dell’Unione CTS.
“Partecipiamo alla tradizionale iniziativa – spiega il presidente del Gruppo Ottici provinciale Enrico Fattor -, ma con una novità: in provincia di Sondrio estenderemo la campagna anche al mese di novembre”.
Dunque, ottobre e novembre “mesi della vista”, in cui gli ottici e optometristi di Valtellina e Valchiavenna, aderenti all’iniziativa, mettono a disposizione la loro professionalità a servizio del pubblico per un controllo base gratuito. Lo scopo è quello di fare prevenzione verificando potenziali carenze e, nello stesso tempo, di migliorare i rapporti con la clientela.
Chiunque volesse sottoporsi a un controllo, può farlo recandosi in uno dei negozi di ottica che partecipano alla compagna e che sono individuabili tramite l’apposita locandina identificativa esposta in vetrina.
“La campagna, oltre a promuovere il benessere visivo attraverso uno screening puntuale e socialmente utile – evidenzia il presidente Fattor –, rappresenta un importante momento di visibilità per il Gruppo Ottici della provincia, un’occasione per far conoscere la professionalità dei nostri operatori e per mettere in risalto il loro ruolo nell’assicurare a tutti una visione adeguata agli stili di vita e alle abitudini dei nostri tempi”.
L’iniziativa appare ancora più utile alla luce della scarsa attenzione che viene comunemente riservata alla salvaguardia e al mantenimento di una corretta visione. Eppure, secondo le stime, sono ben 25 milioni gli italiani che hanno problemi di vista.
Secondo Federottica, “l’88% delle persone che usano regolarmente il computer per lavoro, per studio o per gioco, è destinato a sviluppare un disturbo visivo. Gli esperti denunciano, inoltre, la situazione allarmante in fatto di prevenzione: un italiano su cinque non si è mai sottoposto a un controllo visivo, più del 60% non fa un esame da oltre tre anni, una persona su quattro ha un difetto visivo non corretto e una su tre non usa occhiali da sole. I più trascurati sono i giovani dai 18 ai 45 anni”.
A conclusione dell’assemblea il Gruppo Ottici ha deciso di celebrare anche quest’anno la festa di Santa Lucia, protettrice della vista, con una cena conviviale che verrà offerta a tutti gli associati dallo sponsor Hoya Lens Italia Spa. L’appuntamento è per lunedì 5 dicembre.

3 PAOLO MARCHI OSPITE DEL GRUPPO RISTORATORI
Importante appuntamento in vista per il mondo dell’enogastronomia valtellinese: lunedì 24 ottobre il giornalista/gastronomo Paolo Marchi incontrerà ristoratori ed appassionati della provincia, per confrontarsi con loro sulla tradizione della cucina valtellinese e sulle sue prospettive per il futuro.
L’incontro è in programma per lunedì 24 ottobre presso la sala assemblee dell’Unione per le ore 15.30.
Questo appuntamento è il primo di una serie di incontri che il Gruppo ristoratori ha voluto organizzare per i professionisti del suo settore. “Confrontarsi con quello che sta al di fuori della nostra realtà – commenta il presidente del gruppo Stefano Masanti – è ormai indispensabile per chi vuole crescere nella sua professione; offrire queste occasioni di approfondimento è sicuramente tra le priorità della nostra associazione”.
“Dopo questo momento – continua Masanti - il nostro Gruppo continuerà a lavorare per offrire ai suoi Soci occasioni di studio e di confronto sia su aspetti che riguardano la nostra tradizione enogastronomia sia su temi di più ampio respiro che interessano il settore della ristorazione nel suo complesso”.
PAOLO MARCHI
Paolo Marchi è nato a Milano il 20 marzo 1955. Figlio di Rolly, scrittore e giornalista, ideatore del Trofeo Topolino di sci, e di Graziella, pittrice. E’ una firma della redazione sportiva del Giornale, testata dove da oltre dieci anni cura la rubrica Cibi Divini e da un lustro abbondante la pagina Affari di Gola.
Nel tempo, ha curato il ricettario dell'Istituto Oftalmico del Fatebenefratelli a Milano, i volumi Dessert al piatto, Don Alfonso, Sushi Susci e Pesce alle stelle per la Bibliotheca Culinaria, Cento per cento ricette di talento per le edizioni Cucina&vini e le guide Milano da gustare e Tutto pesce, da poco giunta alla quarta edizione, per Gribaudo-Il Gusto.
Segue fin dalla costituzione i lavori della sezione italiana dell'associazione dei Jeunes Restaurateurs d'Europe, collabora a diverse testate nazionali, tra le quali Civiltà del Bere e Gente Viaggi. Soprattutto, è l'ideatore e il curatore di Identità Golose, il primo congresso italiano di cucina d'autore.

4 Autunno Tiranese: COMMERCIANTI E RISTORANTI “SCENDONO IN PIAZZA” CON VETRINE E MENU A TEMA
Spettacoli, mercatini, degustazioni, visite guidate ai palazzi storici animeranno il tradizionale Autunno Tiranese. È ricco il calendario delle iniziative legate alla manifestazione, la cui nuova edizione avrà luogo sabato 22 e domenica 23 ottobre.
Gli organizzatori – la Pro loco, il Comune di Tirano e l’Associazione dei commercianti del mandamento - contano su un effetto di forte richiamo su residenti e visitatori, dopo un’estate che, grazie alle articolate proposte legate alle celebrazioni del Cinquecentenario dell’Apparizione, ha visto la città fulcro di attrattive per i turisti.
Nei giorni scorsi l’Associazione dei commercianti del mandamento di Tirano ha inviato agli associati a collaborare al fine di contribuire al buon esito dell’iniziativa, da un lato con la realizzazione di vetrine a tema dedicate ai motivi tipici dell’autunno in Valtellina e Valchiavenna, dall’altro garantendo l’apertura dei negozi (almeno di quelli situati nella zona del centro cittadino) nella giornata di domenica 23 ottobre.
Tra le iniziative di “contorno” pensate per coronare il successo della manifestazione, merita di essere segnalata quella di un gruppo di dodici ristoratori associati, che proporranno nei loro locali particolari menu dedicati ai sapori autunnali.
I RISTORANTI ADERENTI ALL’AUTUNNO TIRANESE
RISTORANTE VALCHIOSA, via Valchiosa, Serio
RISTORANTE GUSMEROLI, piazza Cavour n. 5, Tirano
RISTORANTE PICCOLO MONDO, via Porta Milanese n. 81 , Tirano
RISTORANTE AI PORTICI, viale Italia n. 87, Tirano
RISTORANTE ANTICA OSTERIA DELL’ANGELO, via Don Albonico n. 2, Tirano
RISTORANTE METRÒ, viale Italia n. 24, Tirano
RISTORANTE LA BOTTE, piazza Basilica n. 20, Tirano
RISTORANTE SALE E PEPE, via Mazzini n. 10, Tirano
RISTORANTE VITTORIA, piazza Stazione, Tirano
RISTORANTE MARIANNA, via Elvezia n. 7, Tirano
RISTORANTE BELVEDERE, piazza Basilica n. 57, Tirano
RISTORANTE BRACIERE, via Vanoni n. 21, Tirano

Riceviamo e pubblichiamo:
5) Aperture domenicali: RAPPORTI CON IL COMUNE DI SONDRIO DIFFICILI? NO, INESISTENTI!
Programmazione assente, proliferare di deroghe (oltre i limiti stabiliti dalla legge) accompagnate da comunicazioni tardive e nessun coinvolgimento dell’Associazione dei Commercianti… Più che difficili, i rapporti con l’Amministrazione comunale di Sondrio si possono definire inesistenti!
A fronte di questa situazione, sorprendono non poco le “esternazioni” del sindaco Bianca Bianchini e dell’assessore al Commercio Mario Bellero, che, in questi giorni, attraverso interviste televisive e articoli sulla stampa locale, hanno chiamato in causa i commercianti della città, accusandoli di aver disatteso la deroga di domenica 16 ottobre, non aprendo i loro negozi al pubblico.
L’ennesima “occasione persa” dai commercianti, dice il Comune, che, a mezzo dell’assessore Bellero, lamenta anche la mancanza di interlocutori che rappresentino la categoria; l’ennesimo caso di mancanza di programmazione e di intempestiva informazione secondo i commercianti della città. E che sia proprio quest’ultima la vera ragione di quanto accaduto lo dimostrano non sono le parole, ma soprattutto i fatti.
I fatti dicono innanzi tutto che i comuni non turistici (come nel caso di Sondrio) possono fissare al massimo 8 giornate di apertura straordinaria (oltre a quelle di dicembre) in deroga all’obbligo di chiusura previsto per legge per le domeniche e le giornate festive; a Sondrio siamo già arrivati a 15, superando di gran lunga il limite consentito.
Il Comune, e in particolare l’assessore Bellero, tanto critico nei confronti della nostra categoria, ci devono innanzi tutto spiegare il motivo per il quale non si sono attenuti alle regole che disciplinano le aperture dei negozi.
Criticare e giudicare è semplice, ma questo non deve fare dimenticare che i commercianti sono delle persone, con delle famiglie che, come tutti i lavoratori, necessitano di un sacrosanto, meritato e umano momento di riposo, senza che questo sia sinonimo di poca voglia di lavorare o di disinteresse per la propria città.
Anziché lanciare accuse di scarsa partecipazione da parte dei commercianti, assessore e Comune dovrebbero prendere atto che, da parte loro, vi è stata una completa mancanza di programmazione e di informazione alla categoria, tanto è vero che le comunicazioni delle deroghe sono sempre giunte agli uffici dell’Unione con brevissimo anticipo rispetto alla domenica interessata, rendendo arduo, se non impossibile informare e coinvolgere gli associati e, cosa altrettanto preoccupante e criticabile, senza mai invitare i rappresentanti della categoria ad un tavolo comune di confronto per cercare una soluzione condivisa su questo tema.
D’altronde è lo stesso assessore Bellero ad ammettere in un’intervista che “adesso a maggior ragione cercheremo di costruire un nuovo metodo di lavoro capace di coinvolgere tutti, seguendo, dove possibile, la strada della programmazione”. Viene allora da chiedersi: fino ad oggi quale strada si è seguita?
L’assessore ha affermato di essere disponibile al dialogo, ma in pratica di trovarsi senza interlocutori (“Ma con chi parliamo? Ogni negoziante parla una lingua diversa”). Non possiamo che invitarlo a cominciare dalla nostra associazione che rappresenta oltre il 70% dei negozianti della città e che, quindi, può essere presa a buon diritto come un autorevole interlocutore di riferimento.
Dunque, saremmo ben lieti di dialogare con l’assessorato competente e di portare in Comune la voce di una larghissima parte dei commercianti di Sondrio, se solo fossimo interpellati in prima persona e venisse richiesto il nostro intervento in merito alle questioni che ci vedono direttamente coinvolti.
È bello sapere che “le porte del Comune sono sempre aperte”, ma poi non comprendiamo il perseverare dell’Amministrazione nella mancanza di coinvolgimento della categoria. Ancora una volta ci tocca infatti apprendere dalla carta stampata che è “in programma” a breve un incontro con i commercianti per affrontare la questione delle aperture domenicali dei negozi. Peccato che ai nostri uffici non sia finora giunta alcuna comunicazione in tal senso.
Se i problemi sono operativi o organizzativi, siamo sicuri che l’Amministrazione saprà superarli con un po’ di buona volontà. Da parte nostra non possiamo che ribadire la massima disponibilità al dialogo e al confronto, purché costruttivi.
Beatrice Martelli

GdS - 20 X 05 - www.gazzettadisondrio.it
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