OPERA PRIMA DI SILVIA MONTI DA MORBEGNO Riceviamo e pubblichiamo: LietoColle annuncia con piacere l'uscita nella collana Opera Prima della pubblicazione di Silvia Monti - giovane autrice di Morbegno (So) dal titolo "più primavera che paranoia" che è rientrata tra i cinque vincitori del concorso 2005. Pprima presentazione a Mezzago venerdì 5 maggio nel Palazzo Archinti- Sala Mansarda) nell'ambito della manifestazioen Paroleverso/Incroci di musica e poesia. Vincitrice Opera Prima 2005 - più primavera che paranoia - Silvia Monti - ed. LietoColle ISBN 88-7848-224-2 € 10 - Collana Opera Prima ... canzoniere d’amore-pudore ..., nella sua interezza fragile, delicata, fatta di slanci esistenziali e freschezza, di ripiegamenti interiori e gioie nascoste, di frammenti indivisibili colti in un mondo che si ricrea come fosse, per l’appunto, figlio di un parto atteso, voluto, fortemente portato a termine con indissolubile, calda dolcezza.
dalla prefazione di Ivan Fedeli.
dalla sezione donne e motori
il tre settembre Non sto pensando o perlomeno. Solo così avrei potuto capirlo, tra i cerchioni stridenti sui freni bagnati. L’orologio mi annuncia le dieci di sera e non posso, non ora, telefonarti. - Dove vai, cosa fai, come stai? Discutevo tra l’altro col mio solito ego, di quest’inizio di novembre che non è niente male per essere soltanto il tre settembre…
E non è che non lo sappia, cercarti adesso è continuare a trattenerti. dalla sezione dark è la notte
dark è la notte nera in cui mi aggrappo e tiro giù tutto di peso le ricorrenze di una vita. prima lo schianto del metallo, dopo il silenzio teso dell'attesa: /blood makes noise/[1]
nera veglia notte da crepare e uno solo il pensiero: ad occhi spalancati qui e per sempre
dalla sezione ri-soluzioni primavera senza avere più vent’anni
tornando a casa loro, come quando era anche mia, compio gli stessi gesti, in un perfetto istante dejà-vu. apro il portone - chiudo il portone tolgo le scarpe - salgo le scale e mi afferra un odore (o il ricordo di un odore?): primavera - paranoia.
Più primavera, che paranoia.
il vento. non c’è nemmeno un’ombra di dubbio, l’estate finisce e si dissolve sempre in un gran vento, una grande vampa di vento appassionato e riposante. profumato.
anche quell’estate finì in un profondo caldo che non esiste più di questi tempi, che custodisco ancora con riguardo ed incoscienza.
Trapela, delle volte, inaspettato
Figlia di Piero e Graziella, Silvia Monti è nata a Morbegno il 21 giugno 1971 Vive a Monza dal 1997, dove insegna. Numerosi riconoscimenti in premi e manifestazioni poetiche, “più primavera che paranoia” è la sua Opera Prima. Diana Battaggia
www.gazzettadisondrio.it – 10.5.2006 |