Homepage
Italia e mondo
Provincia di Sondrio
Nostra Provincia
Fatti dello Spirito
CCCVA
Prodotti
Nostri personaggi
Galleria
Siti segnalati
Contatti
 
sito realizzato da
nereal.com . 2006
 
 


Tutti i contenuti di questo sito, salvo ove diversamente specificato, sono pubblicati secondo la licenza d'uso Creative Commons.
 

“Terra di racconti. Storie del Palazzetto Besta
e della comunità di Bianzone”

di Michela Nava

 

Laboratorio-spettacolo rivolto agli abitanti di Bianzone

FestTeatro, Comune di Bianzone, Provincia di Sondrio presentano “Terra di racconti. Storie del Palazzetto Besta e della comunità di Bianzone”

Prosegue anche nel periodo estivo la stagione 2004/2005 di FestTeatro e Cantiere Teatrale Permanente, con un laboratorio-spettacolo rivolto agli abitanti di Bianzone che porterà in scena storie del Palazzetto Besta e del paese. Il laboratorio si terrà a Bianzone dal 31 luglio all’11 agosto e sarà tenuto dalle attrici/registe Valentina Capone (direttore artistico di FestTeatro) e Francesca Mazza. Le modalità del laboratorio sono le stesse seguite nel gennaio 2004 a Sondalo per la ricostruzione della storia del villaggio sanatoriale e a settembre 2004 a Tirano per “Ex Volti”, spettacolo dedicato al cinquecentesimo anniversario dell’apparizione della Madonna. Il risultato di questo lavoro sarà presentato giovedì 11 agosto al Palazzetto Besta di Bianzone, in una serata organizzata da FestTeatro in collaborazione con il Comune e con la Provincia.
Il programma prevede alle ore 20 la presentazione del libro “Bianzone, scrigni d’arte, di storia e di cultura” scritto da Emanuela Cerveri su Bianzone e sulla sua gente. Alle 21.30 andrà in scena lo spettacolo teatrale con i cittadini di Bianzone, per la regia di Valentina Capone e di Francesca Mazza. Nella stessa serata saranno in mostra alcune installazioni riferite a immagini, voci e suoni del paese curate dalle artisti visuali Sandrine Pillon, che vive e lavora tra Bianzone e Ginevra, e Kaja Sinkewitsch, residente a Tirano, con la collaborazione dei bambini delle elementari. Al termine dello spettacolo a tutti gli ospiti sarà offerta la possibilità di degustare vini e prodotti locali e di visitare la mostra-mercato artigianale.
Il progetto “Terra di racconti. Storie del Palazzetto Besta e della comunità di Bianzone” prende spunto da un importante patrimonio di memoria rappresentato dal Palazzetto Besta e dalle sue pertinenze, visto nel contesto locale ma anche in relazione con Teglio e Brusio, sedi di altri edifici della famiglia Besta. Con l’apporto della Biblioteca e di studiosi locali il progetto è partito lo scorso gennaio con l’esame della documentazione storica esistente, punto di partenza per scrivere una verosimile ricostruzione della vita nel Palazzetto Besta (e attorno ad esso) da rielaborare in funzione scenica. La prima decade di agosto Valentina Capone e Francesca Mazza lavoreranno, infatti, con un gruppo di persone disponibili ad un’esperienza formativa in campo teatrale. Il testo scenico prenderà i corpi, i volti le voci dei neo-attori. Lo spettacolo che nascerà avrà come coprotagonista, più che mero sfondo, il Palazzetto Besta e le sue pertinenze. L’evento richiamerà l’attenzione del pubblico, locale e non, su di un edificio che merita di essere conosciuto, recuperato e riutilizzato.
Il progetto è stato elaborato dal Comune di Bianzone in collaborazione con la Nuova Associazione Teatrale Alta Valle che ha inserito il momento di formazione teatrale nei programmi del Cantiere Teatrale Permanente e lo spettacolo nel cartellone estivo di FestTeatro 2004/2005. “Terra di racconti”, parte terza, è l’articolazione di un progetto nato in occasione della Festa dell’Emigrante (Spettacoli sulle storie di emigrazione nel Tiranese) e sviluppatasi poi con “Terra di racconti”, parte prima (Storie del Villaggio. Storie e memorie di accoglienza della collettività di Sondalo, gennaio 2004) e “Terra di racconti”, parte seconda. (Ex Volto. Storie e volti di Madonna di Tirano, settembre 2004).

Per quanto riguarda i prossimi appuntamenti estivi con FestTeatro, «tra agosto e settembre sono in programma altri tre appuntamenti in Val Poschiavo - spiega Piergiorgio Evangelisti, presidente di FestTeatro Italia -: un concerto di Petra Magoni e Ferruccio Spinetti, uno spettacolo della compagnia emiliana “Le Ariette” e una performance dell’attore Stefano Marchisi, un Pulcinella inedito che narrerà di cibo e di vino con riferimenti alla cultura popolare e alla cultura “alta”».
Ricche anche le anticipazioni per la prossima stagione teatrale. «Stiamo preparando un cartellone molto vario e speriamo interessante – assicura Evangelisti -. Inoltre stiamo lavorando per cercare di estendere FestTeatro verso la capitale del Canton Grigioni. Allo Stadttheater, il più importante teatro di Coira presenteremo, infatti, due repliche dell’Arlecchino servitore di due padroni (nell’edizione del Piccolo, diretta da Strehler e interpretata da Ferruccio Soleri). Nella Klibuehni, un altro teatro di Coira, presenteremo altri tre spettacoli, di cui un paio prodotti da FestTeatro, e porteremo ovviamente da noi spettacoli prodotti dai due teatri grigionesi. Da noi arriverà ovviamente anche l’Arlecchino: sono previste due repliche il 6 e il 7 marzo 2006: una per la nostra stagione (e per quella degli Amici della Musica di Sondalo con i quali collaboreremo strettamente) ed una per le Scuole».
Nella stagione 2005/2006 dovrebbero tornare anche gli abbonamenti. «La passata stagione non è stato possibile dal momento che fino a gennaio non si era certi del finanziamento, per cui la stagione si è presentata divisa in due parti – spiega il presidente di FestTeatro -. Ora che buona parte dei finanziamenti è assicurata, sarà più facile programmare la stagione e dunque gli abbonamenti. Inoltre se andranno a buon fine due progetti che abbiamo presentato alle Fondazioni Cariplo e Pro Valtellina insieme all’Amministrazione provinciale saremo in grado di proporre per gli studenti delle medie superiori e per gli universitari un biglietto d’ingresso a bassissimo prezzo nei teatri provinciali e in quelli delle sedi universitarie. Agli universitari verrà chiesto di recensire gli spettacoli visti e di colloquiare sugli stessi, fra loro e con dei moderatori, sulla piattaforma informatica che è in allestimento. Infine, siamo in attesa della risposta della Fondazione Cariplo per un progetto finalizzato alla diffusione della cultura teatrale nelle scuole (dalla Materna alla Media inferiore) in Valtellina, Valchiavenna e Valposchiavo. Sono previsti laboratori teatrali con i ragazzi, corsi di formazione per gli insegnanti ed altre iniziative rilevanti. A questo progetto ha aderito la maggioranza delle scuole della provincia».
Michela Nava

Piergiorgio Evangelisti (presidente FestTeatro Italia): 328/6981115
Cassiano Luminati (presidente FestTeatro Valposchiavo): 328/0172575
Ufficio stampa. 328/1980688 (michelanava@tiscali.it)

GdS - 20 VII 05 - www.gazzettadisondrio.it
_______________________________________

                            Torna all'indice di "Nostra provincia"

                                                Torna all'indice generale

                                                 Torna alla prima pagina