Homepage
Italia e mondo
Provincia di Sondrio
Nostra Provincia
Fatti dello Spirito
CCCVA
Prodotti
Nostri personaggi
Galleria
Siti segnalati
Contatti
 
sito realizzato da
nereal.com . 2006
 
 


Tutti i contenuti di questo sito, salvo ove diversamente specificato, sono pubblicati secondo la licenza d'uso Creative Commons.
 

Inaugurata la “Casa del tempo” di Gerola
di Parco delle Orobie

 

“Oggi scriviamo la prima pagina di un più ampio disegno..."

Taglio ufficiale del nastro, sabato scorso, per la “La casa del tempo” di Gerola alta. Il nuovo Centro visitatori ha aperto le porte al territorio grazie alla sinergia fra il Parco delle Orobie valtellinesi, che ha finanziato il progetto con il contributo della fondazione Cariplo, Comune, Pro Loco di Gerola e Museo civico di storia naturale di Morbegno. “Oggi scriviamo la prima pagina di un più ampio disegno – sono state le parole del sindaco del comune orobico, Fabio Acquistapace - che intende dare vita in Val Gerola, con l’aiuto del Parco, a un museo multimediale itinerante, che dal Centro visitatori si sviluppi in percorsi didattico ambientali per la conoscenza del territorio, dalle miniere del ferro all’antico mulino ad acqua del paese”. All’interno della piccola chiesa sconsacrata, adiacente alla parrocchiale di Gerola, trasformata dall’intervento di recupero, pannelli informativi, immagini fotografiche, reperti e manufatti artigianali, con il supporto di avanzate tecnologie, delineano un percorso espositivo che spazia in una dimensione temporale articolata su tre livelli. “Il viaggio a bordo di un’immaginaria macchina del tempo inizia dalla ricostruzione delle diverse ere geologiche – ha spiegato il direttore del Parco, Claudio La Ragione – per arrivare al tempo biologico della comparsa delle prime forme di vita, che in Val Gerola ha importanti testimonianze nel ritrovamento di tracce fossili di Cassinisia e di impronte di rettili e anfibi risalenti a milioni di anni fa, e concludersi con tradizioni e cultura dei giorni nostri”. Un ruolo importante nella nascita della Casa del tempo hanno avuto Ettore Acquistapace e Remo Ruffoni, ai quali si deve il ritrovamento dei primi reperti preistorici nella valle orobica che, dopo essere stati custoditi presso il Museo civico di Morbegno, si mostrano finalmente agli occhi dei visitatori. “Con questo progetto – ha commentato il presidente del Parco delle Orobie, Walter Raschetti – si aprono importanti prospettive per la valorizzazione turistica della Val Gerola. Il Parco, spesso avvertito come vincolo a tutela del territorio, diventa strumento di aiuto socio economico per le comunità radicate sul territorio, valore aggiunto per le piccole realtà di montagna”. L’inaugurazione della Casa del tempo, alla quale erano presenti, oltre che gli amministratori dei comuni della Val Gerola, l’assessore provinciale allo Sport, Carlo Fognini, e l’assessore al Turismo della Comunità montana, Gianni Bertolini, è stata accolta, nel gremito piazzale della chiesa parrocchiale, dalle note della Filarmonica di Loveno e dalla colorita presenza del gruppo folkloristico “I Giaroi”. Dopo il taglio del nastro, affidato al primo cittadino di Gerola e al presidente dell’area protetta, la giornata si è conclusa con la cena organizzata dalla Pro loco e con la serata alpina curata dalle Penne nere di Gerola. Il Centro visitatori rimarrà aperto, per l’intero mese di agosto, ogni giorno dalle 15 alle 18, puntando per il futuro al coinvolgimento della popolazione locale per l’attivazione di iniziative didattiche e ricreative.
Parco delle Orobie

www.parcorobievalt.com

GdS - 10 VIII 05 - www.gazzettadisondrio.it
________________________________________

                            Torna all'indice di "Nostra provincia"

                                                Torna all'indice generale

                                                 Torna alla prima pagina