Homepage
Italia e mondo
Provincia di Sondrio
Nostra Provincia
Fatti dello Spirito
CCCVA
Prodotti
Nostri personaggi
Galleria
Siti segnalati
Contatti
 
sito realizzato da
nereal.com . 2006
 
 


Tutti i contenuti di questo sito, salvo ove diversamente specificato, sono pubblicati secondo la licenza d'uso Creative Commons.
 

Giustizia civile: lo scandalo dimenticato
di Mario Segni

 

Riceviamo e pubblichiamo:


Galli della Loggia ha riaperto in questi giorni sul Corriere la questione delle carceri chiamando in causa il ministro Castelli. Ha ragione è un grande problema al quale i politici hanno sempre prestato poca attenzione.

Ma per restare in tema di giustizia, vi è un problema altrettanto grave di cui si parla ancora meno, ed è la giustizia civile.

L’Italia batte il record per la lunghezza dei processi, che da noi durano più del doppio che in Gran Bretagna, in Germania e in Spagna. Di fronte all’Europa siamo stati migliaia di volte condannati dalla Corte di Strasburgo per i danni inflitti ai cittadini da processi mai terminati. Queste storie le conosciamo bene perché purtroppo ce le trasciniamo da decenni. Quello che la gente non sa è che di fronte a questo sfascio non vi è neanche il minimo tentativo di affrontare il problema. In questa legislatura sono stati dedicati al processo penale (fra le varie Cirami, rogatorie, lodo Maccanico e falso in bilancio) intere settimane di dibattito, neanche una volta, e ripeto neanche una volta, la Camera o il Senato si sono riuniti per discutere i problemi della giustizia civile.

Non esiste alcuna proposta del governo per affrontare il tema della lunghezza dei processi. Perché questo scandalo? Perché l’opposizione, non protesta per una simile vergogna? La verità è che della giustizia civile a destra e a sinistra non interessa un bel nulla. Probabilmente perché non tocca imputati eccellenti o imprese di primo piano, ma riguarda soprattutto milioni di italiani del ceto medio e dei meno abbienti.

Noi del patto intendiamo farne una campagna nazionale.

Il 1 agosto, giorno di inizio delle ferie giudiziarie, che durano ben 45 giorni (altro scandalo italiano) abbiamo lanciato pubblicamente il tema. Il 15 settembre, il giorno in cui l’attività giudiziaria riapre, faremo una giornata nazionale dedicata alla giustizia civile.

Non molleremo. E’ un grande problema. Lo affronteremo con decisione.

Forse, a pensarci bene, ancora più dei problemi del diritto penale era questa una buona ragione per chiedere le dimissioni di Castelli.
Mario Segni

GdS 8 VIII 03  www.gazzettadisondrio.it
_____________________________________
 

 

Torna a Italia e Mondo
                                                 Torna all'indice generale

  Torna alla prima pagina