Il Ministro dello Sviluppo Economico ha presentato il 10 gennaio scorso un primo bilancio a sei mesi dall’entrata in vigore della legge sulle liberalizzazioni. Le nuove norme sulla concorrenza e i diritti dei consumatori, contenute nel Titolo I della Legge 4 agosto 2006 n. 248, hanno segnato una svolta nel mondo del libero mercato: muovono l’economia e danno maggiore impulso alla concorrenza, riqualificano le attività economiche, riducono i prezzi e fanno posto ai giovani. Con questi provvedimenti, il Governo offre maggiori opportunità di occupazione e di contrattazione e migliora i servizi che il cittadino-consumatore utilizza quotidianamente. Riduzione dei prezzi dei farmaci, cancellazione delle spese notarili per il passaggio di proprietà dei veicoli, eliminazione dei costi di chiusura dei conti correnti. Sono questi i principali effetti che emergono dal 1° Rapporto. In particolare, fino al 31 dicembre 2006 sono stati avviati 600 nuovi esercizi per la vendita di farmaci da banco e i prezzi, nei nuovi punti vendita, sono in media del 20% inferiori a quelli delle farmacie tradizionali. In sei mesi sono nati 998 panifici senza licenza. Roma e altre città hanno concesso nuove licenze per i taxi, mentre la soppressione dell'esigenza dell'autentica notarile sui passaggi di proprietà dei beni mobili registrati ha permesso il risparmio di 70 milioni di euro. Tra i cambiamenti che devono ancora arrivare segnaliamo quello relativo al risarcimento diretto del danno per i sinistri automobilistici, che partirà operativamente dal prossimo 1° febbraio. NLG
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