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"IL TEATRO SOCIALE DIVENTA TEATRO PEDRETTI NEL 1948"
di Antonio Del Felice
1948: interesse e attesa per la riapertura - A 50 anni di distanza - Butterfly e Traviata - La vita é meravigliosa - Nino Taranto e Walter Chiari - Il Caffé-Teatro e il Night.

 


1948: INTERESSE E ATTESA PER LA RIAPERTURA
1948.
"Forse mai avvenimento cittadino ha destato tanto interesse e viva attesa, quanto la riapertura del nuovo cinema-teatro di piazza Garibaldi.
I lavori di riassetto (meglio dire di costruzione ex-novo) procedevano a ritmo più o meno intenso ormai da due anni. Il vetusto teatro Sociale, caro a intere generazioni di Valtellinesi, scompariva (oggi, infatti, non ne rimane di quello che la sola facciata) per venire ad assumere un aspetto nuovo e del tutto consono alle moderne esigenze nel campo degli spettacoli teatrali e cinematografici. Soppressi i palchi, allungato e ampliato il palcoscenico, rinforzate le mura principali (uniche superstiti in sì radicale opera di rinnovamento) impostata la galleria – ardita concezione architettonica che fa onore alla provata capacità professionale del suo ideatore: il concittadino ing. Martinola, che ha seguito, con assidua e vigile cura, l’attuazione da parte delle maestranze, di ogni parte del suo interessante progetto".

Questa è l’apertura dell’articolo apparso nella cronaca di Sondrio del “Corriere della Valtellina“ di sabato 10 aprile 1948. E’ a firma di Pi.Erre e porta il titolo “Butterfly e Traviata inaugurano il Teatro Pedretti“.
Il cronista prosegue dicendo di avere visitato “… il nuovo teatro con cura e particolare interesse, con l’occhio smaliziato di chi non è nuovo ad ambienti del genere “ e aggiunge di poter “ … sinceramente dichiarare che tutto è perfetto, moderno e del tutto idoneo ad ogni sorta di spettacolo, sì da considerare, almeno per ora, ben difficile possa esserci qualcosa di meglio in altre città”.

A 50 ANNI DI DISTANZA
Parole che oggi, a più di cinquant’anni di distanza, appaiono davvero profetiche almeno per la nostra città, visto che non solo non si è più visto nulla di meglio da allora, ma che dalle ultime notizie apprendiamo esserci il rischio concreto di non vedere, almeno per qualche tempo, proprio niente di niente.
Il teatro è infatti inagibile e, salvo miracoli, per un po’ lo resterà. L’inaugurazione avviene nel mese di aprile 1948, forse sabato 3 (purtroppo non siamo in grado mentre redigiamo queste brevi note di indicarlo con precisione ed il cronista non lo ha indicato nel suo articolo). Il concorso del pubblico è “ considerevole e festoso “ con numerose presenze oltre che di sondriesi , di persone provenienti dalla valle e dalla Svizzera. “ …Nel ridotto e all’interno della sfavillante sala, esclamazioni di stupefatta meraviglia si sono succedute si può dire senza sosta. Tutto così nuovo e attraente: luci diffuse e lampadari artistici, arredamento modernissimo, marmi multicolori, velluti e stucchi; ma confortevole soprattutto il piacere di ritrovarsi, di condividere la gioia di poter finalmente trascorrere qualche ora in perfetto gaudio artistico, di ricordare e rivivere altre lontane ore serene, delle quali – in molti –stava forse melanconicamente spegnendosi il ricordo “.
Il merito di tutto questo è di Celestino Pedretti, proprietario della sala, che viene accolto da “ un vivissimo caloroso applauso” che lo saluta, “ al suo ritroso apparire “ dopo che il prof. Balatti,” rendendosi interprete della comune soddisfazione , esprime l’esultanza della cittadinanza per sì mirabile realizzazione“. Seguirà poi il taglio del nastro tricolore che lega il sipario ad opera della figlia del Pedretti, signorina Carla, ed “allora prende simbolicamente vita il nuovo teatro sondriese”.

BUTTERFLY E TRAVIATA
Il concittadino maestro Corti dirigerà poi la sua composizione “ Sinfonia primaveresca “, al termine della quale avrà inizio l’opera “ Madama Butterfly “ di Puccini, interpretata dalla soprano Atzuko Ito e dal tenore Brooks Mc Cormack, direttore C.Benvenuti.
Lo spettacolo inaugurale ha un buon esito. “ La Traviata “ di Verdi, secondo spettacolo in cartellone ottiene altrettanto successo la domenica successiva.

LA VITA E' MERAVIGLIOSA

 Con inizio martedì 6 aprile ha inizio la stagione cinematografica con “ La vita è meravigliosa “ di Frank Capra, anche se nella memoria collettiva cittadina il ricordo dell’inaugurazione del Pedretti è fortemente legato al secondo film in programma dal 12 aprile e cioè “Per chi suona la campana“ di Sam Wood, forse in quanto interpretato dalla fascinosa coppia Gary Cooper-Ingrid Bergman.
Seguirà poi “ per la gioia dei piccini e dei…grandi “, il “ Bambi “ di Walt Disney…

NINO TARANTO E WALTER CHIARI
Un mese dopo, sarà la volta del teatro di rivista con la compagnia di Nino Taranto con la rivista “ Questo è un altro 48 “ con Dolores Palumbo, Elvia Benetti, Conchita Montez e Adriana Serra cui seguirà qualche giorno dopo “ Simpatia “ grande rivista con Marisa Maresca e Walter Chiari…spettacoli che restavano in città per due giorni.

IL CAFFE'-TEATRO E IL NIGHT
A titolo di cronaca ricordiamo che insieme al cinema-teatro apre il “Nuovo Caffè Teatro", gestione dei F.lli Fomiatti, lussuoso bar, modernissimo, il salone superiore con i suoi separès…un locale che desterà l’ammirazione.
E non dimentichiamo la Rupe Tarpea, primo vero night della città.
Antonio Del Felice
 
Gds - 15.3.2002

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