2 Aprile 2007 – RICORDIAMO GIOVANNI PAOLO II, UN GRANDE PAPA NON POTEVO NON MANCARE…… NEL SECONDO ANNIVERSARIO DELLA SUA MORTE….. SONO STATO A ROMA CON MIO FIGLIO FILIPPO A RICORDARE GIOVANNI PAOLO II …. . È STATA UN’ESPERIENZA COMMOVENTE, RICCA DI SENTIMENTI, BELLISSIMA….…. FERMIAMOCI ORA UN MOMENTO E RICORDIAMO ASSIEME QUESTO GRANDE PAPA…. Sono passati due anni da quando sei partito Abbiamo pianto per la tua partenza! Quando il Padre ha deciso di averti accanto a sé, sei andato senza protestare Da quel momento per Te è iniziata la nuova vita Ricordiamo il giorno dell’ultimo saluto, in piazza S. Pietro soffiava il vento: “era lo Spirito Santo che soffiava su di noi” Come potremo dimenticare la Tua testimonianza nella sofferenza unita alla sofferenza di Gesù crocifisso … Il tuo non parlare ci ricorda il silenzio di Cristo sulla Croce Con la tua bontà ci ricordi di amare tutti ma soprattutto i bambini, futuro del mondo i giovani, sentinelle del mattino, i sofferenti, i figli prediletti dell’amore del Padre Hai cercato tutti in ogni angolo della terra Ci ricordi di perdonare, come hai fatto Tu Perché anche il Padre Nostro ci perdona Tutta la Tua vita è stata solo amore: la tua parola, il tuo silenzio, il tuo agire Il tuo soffrire, il tuo morire, tutto è stato amore! Hai dato la vita per fare di tutta l’umanità una sola famiglia Benedetto XVI continua ora la tua opera di amore E Lui, guardando quella finestra dove Tu ti affacciavi ha sentito rivolte al proprio cuore queste parole: "Non avere paura!" Ed oggi con la sua prima Lettera Enciclica DEUS CARITAS EST ci dice di continuare ad amare come tu ci hai insegnato. L'amore-caritas-sarà sempre necessario, anche nella società più giusta. Non c'è nessun ordinamento statale giusto che possa rendere superfluo il servizio dell'amore. Chi vuole sbarazzarsi dell'amore si dispone a sbarazzarsi dell'uomo in quanto uomo. La Chiesa è una di queste forze vive: in essa pulsa la dinamica dell'amore suscitato dallo Spirito di Cristo. Questo amore non offre agli uomini solamente un aiuto materiale, ma anche ristoro e cura dell'anima, un aiuto spesso più necessario del sostegno materiale. Grazie, perché sei stato tutto di Maria Grazie per averci indicato in Gesù la Via della vita Grazie per quello che fai ancora per noi “da lassù” Grazie perché ci dici “Io sono lieto, siatelo anche voi” Ti vogliamo bene, KAROL Adesso aiutaci a dire come te “TOTUS TUUS”. Angelo De Michielli
www.gazzettadisondrio.it – 10 IV 07 – n. 10/2007, anno IX° |