Riceviamo e pubblichiamo da FEGICA CISL e FIGISC ANISA CONFCOMMERCIO La politica non può continuare ad emarginare le questioni poste da intere categorie di lavoratori: nessuna modernizzazione è possibile, né alcun interesse collettivo può essere colto, laddove centinaia di migliaia di cittadini, le loro famiglie, vengono sacrificati sull’altare della moda del momento e su astratte e vuote parole d’ordine meramente teoriche ed ideologiche.
I gestori degli impianti di distribuzione carburanti denunciano da tempo il drammatico rischio a cui vengono lasciati le loro professionalità, il lavoro dei loro addetti (circa 170.000 posti di lavoro in ballo), il servizio stesso -strategico per il Paese- che da sempre assicurano alla collettività.
Si tratta di un rischio concreto che i gestori intendono continuare a contrastare con ogni mezzo, attraverso la vertenza ancora aperta con il Governo, finalizzata alla modifica del ddl “Bersani”, attualmente alla Camera.
E’ con questo spirito e per chiedere che la politica e che anche il dibattito interno dei due maggiori partiti che sostengono l’attuale Governo se ne occupino responsabilmente, che i gestori saranno presenti, oggi, a Firenze, per il Congresso dei DS e, domani, a Roma, per quello della Margherita, distribuendo volantini informativi ai congressisti, ai dirigenti ed ai delegati.
Volantini (qui riprodotti in allegato per la stampa) che riprendono i formati utilizzati dalle medesime formazioni politiche per pubblicizzare le loro assise nazionali, proprio per tentare di cogliere la contraddizione ed i pericoli insiti nella marcata divaricazione tra dichiarazioni di principio da una parte e gli effetti devianti dell’azione politica concreta dall’altra. Alessandro Zavalloni
www.gazzettadisondrio.it – 30 IV 07 – n. 12/2007, anno IX° |